MENÙ AZZURRO PER TORINO NAPOLI

Per la prossima partita che vedrà il Napoli giocare contro il Torino, Contropiede Azzurro vi propone il Brasato al Barolo che è forse il piatto più emblematico della cucina piemontese. La cottura lenta della carne con il miglior vino rosso italiano creano un connubio unico che fanno di questo piatto, il piatto più amato dai Piemontesi e non solo.

Il Barolo è stato più volte definito il re dei vini. Nobile e generoso, è conosciuto in Italia e all’estero per la sua austerità, la ricchezza di sapori e di aromi.Fu Giulia Colbert Falletti, marchesa di Barolo, a dare un contributo fondamentale alla produzione di Nebbiolo (le uve da cui nasce il Barolo) come vino secco, secondo le indicazioni del Conte Oudart. Spetta invece a Camillo Benso Conte di Cavour il merito di aver fatto arrivare in zona il famoso enologo francese per “costruire” un vino secco, importante, “alla moda di Bordeaux”.

Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

– 800 gr. manzo

– 1 cipolla

– 1 carota

– 1 gambo di sedano

– 2-4 foglie di salvia

– un rametto di rosmarino

– 2 foglie di alloro

– 2 chiodi di garofano

– 1 pezzo di bastoncino di cannella

– 4 bacche di ginepro

– sale

– pepe

– 1 bottiglia di Barolo

– 50 gr. burro

– qualche cucchiaio di olio di oliva

Preparazione:

Affettate la cipolla, il sedano, la carota e metteteli in un contenitore insieme a tutti gli aromi. Aggiungete la carne e ricoprite il tutto con il vino. Lasciate riposare per almeno due ore, dopodiché togliete la carne, asciugatela e fatela rosolare in una casseruola con olio e burro, salate, pepate e dopo alcuni minuti aggiungete la verdure e gli aromi della marinata. Bagnate con un po’ del vino della marinata. Fate cuocere a fuoco bassissimo per un’ora e mezzo, se asciuga troppo aggiungete ancora un po’ del vino della marinata. A cottura ultimata togliete la carne a fette, passate al setaccio il fondo di cottura con tutte le verdure e gli aromi, ricoprite le fette di carne e spruzzate ancora un po’ del vino della marinata e fate ancora cuocere per una mezz’ora sempre a fuoco bassissimo. Si può servire con un po’ di polenta o purea di patate.

Maria Rosaria Pugliese

 

 

Maria Rosaria Pugliese
Informazioni su Maria Rosaria Pugliese 158 Articoli
Collaboratrice

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*