Mertens regala le prime emozioni nel nuovo San Paolo contro la Sampdoria

L’importante era allontanare le polemiche riguardanti la vicenda spogliatoi, l’importante era trovare la seconda vittoria del campionato, l’importante era terminare la partita a reti inviolate per la prima volta, l’importante era avvicinarsi bene alla partita di Liverpool; il Napoli è riuscito a compiere tutte queste cose, iniziando con una vittoria alla prima partita nel nuovo San Paolo contro la Sampdoria di Di Francesco, in attesa della sfida di Champions League.

Ancelotti era stato chiaro nella conferenza pre-partita: quella contro la Sampdoria è una sfida delicatissima, in quanto la squadra di Di Francesco, seppur abbia iniziato male il campionato, è squadra insidiosa. Sono in effetti i blucerchiati ad avere nel primo tempo il pallino del gioco, nonostante dimostrino da subito evidenti lacune difensive: Murillo al 5’ commette il primo pasticcio della partita, effettuando un passaggio sbilenco all’indietro per Audero con Lozano pronto a fiondarsi sulla sfera, ma il portiere della Samp riesce ad anticipare il messicano e spazzare via.               La prima vera occasione è proprio dei blucerchiati; sugli sviluppi di un corner, a seguito di una mischia in area la palla arriva a Ferrari che da due passi prova a colpire, ma Meret da seduto alza con un riflesso felino la mano sinistra e spedisce palla ancora in angolo. Elmas appoggia sulla trequarti per Lozano, il messicano apre a destra dove Di Lorenzo è libero, il terzino scarica dentro rasoterra dalle parti di Mertens che si fionda sul pallone e di prima infila all’angolino: alla fine di una splendida azione corale il Napoli è in vantaggio al 13’.   Dimostra subito di essere inspirato Eljif Elmas, centrocampista macedone classe ‘99 che dà subito sensazioni positive: subito dopo il go Zielinski con una palla al bacio pesca il macedone che da posizione defilata non trova la porta di pochissimo; va vicino al gol anche Lozano, anche in questo caso la palla esce fuori di poco.  In due minuti accade di tutto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce a Dries Mertens, che prova la conclusione a effetto piazzata sul secondo palo, ma il pallone si stampa sulla traversa ; non è finita, Koulibaly recupera il pallone e lo restituisce a Mertens che riprova il tiro, ma stavolta trova l’opposizione dei giocatori della Samp; ripartono i blucerchiati con uno splendido cambio di gioco di un eroico Quagliarella, la palla va a Emiliano Rigoni che si invola solo di fronte a Meret e va al tiro, ma il portiere friulano effettua un’altra grandissima parata opponendosi con il corpo; i tifosi e lo stesso Ancelotti esultano come un gol, perché il salvataggio di Meret è straordinario.Verso la fine del primo tempo Quagliarella trascina da solo l’attacco della Samp e va alla conclusione dalla distanza per due volte, e fortunatamente per gli azzurri la palla va di poco a lato.

Inizia il secondo tempo, e Elmas torna a mettersi in mostra: Mertens pesca il macedone sulla destra, che salta Murillo con un gioco di piede fantastico, entra in area, alza la testa e calcia, trovando però l’opposizione di Audero sul primo palo; qualche minuto dopo va di nuovo al tiro dalla distanza, e la sua conclusione va di poco sopra la traversa.Nella seconda frazione sembra essere sceso in campo solo il Napoi, è dominio totale: al 65’ arriva il primo cambio per il Napoli, esce tra gli applausi del San Paolo Hiring Lozano, dentro Fernando Llorente, all’esordio al San Paolo con la maglia azzurra.Da subito lo spagnolo dimostra di essersi inserito nel gioco: al 68’ viene pescato Llorente che davanti ad Audero – non avendo il tempo per colpire subito – tiene palla e serve Mertens al centro, che colpisce nonostante una deviazione sotto porta, mandando la palla in rete.Il Var ferma il gioco per diversi secondi, possibile fuorigioco nell’azione del gol: Banti finalmente conferma dalla cabina VAR, La Penna può quindi far riprendere il gioco: al 70’ il Napoli è avanti 2-0. Mertens è in grande condizione, complice anche la gioia per la gravidanza della moglie Kat, a cui ha dedicato il primo gol; il belga mette sul secondo palo una palla alla Insigne per Callejon che colpisce di prima splendidamente, ma Audero mette il pallone in corner.                             Quagliarella si rende ancora pericoloso con un tiro da posizione defilata, per fortuna la palla va fuori; al 77’ la Samp ha un’altra grande occasione con Gabbiadini che parte sulla sinistra, arriva in area e mette il cross teso, la palla sfila sul fondo con Ekdal che a porta vuota non mette il pallone dentro, che sfila pericolosamente sul fondo.                 Ancelotti effettua i cambi: fuori Elmas e un applauditissimo Mertens, dentro Insigne e Younes; il talento di Frattamaggiore nel finale va vicino al gol per due volte, ma solo la sfortuna in entrambe gli nega il gol.

“Se deve aspettare nove mesi il figlio ci dobbiamo sbrigare un po’ prima che tra nove mesi il contratto sarà già scaduto”. Questo il commento simpatico di Carlo Ancelotti nel post-partita, che preme la società per il rinnovo di Dries “Ciro” Mertens, ormai a tutti gli effetti napoletano.

 

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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