Il Napoli potrà ufficializzare l’arrivo di Allegri appena il club rossonero avrà individuato il nuovo amministratore delegato. I tempi dovrebbero essere brevi considerando i messaggi di protesta a Casa Milan, apparsi anche a Napoli, sempre indirizzati a Gerry Cardinale, a Ibrahimovic e a tutta la proprietà rossonera con due scritte “Cardinale go home” e “Liberate il nostro Milan”.
Ora, ma con grave ritardo, c’è da riorganizzare il club sotto l’alta regia dello svedese Ibrahimovic che non è un dirigente del Milan, ma un socio e un partner di RedBird e, come tale, ha voce in capitolo in tutte le scelte tecniche. Dunque Gerry Cardinale dopo l’azzeramento dei vertici societari (Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada) e tecnici (Igli Tare e Massimiliano Allegri), ha incontrato Oliver Glasner, uno dei due nomi per la panchina avanzati da Ralf Rangnick, che a ore dovrà dare una risposta al Milan sull’accettazione o meno dell’incarico di direttore tecnico come rivelato da Pianeta Milan. Previsto anche un incontro con Matthias Jaissle, altro pupillo di Rangnick. Rimane, però, sullo sfondo anche l’alternativa: Ramón Planes nel ruolo di direttore sportivo e Mauricio Pochettino per il ruolo di allenatore.
Il Milan quindi sembra pronto ad affrontare il suo futuro lasciando nelle mani di Rangnick quale direttore tecnico dei rossoneri, la scelta dell’allenatore nonostante il presidente della federazione austriaca lo abbia blindato.