Milik, tra infortuni e rinnovo del contratto: quale il suo futuro?

 Sono momenti delicati per Arek Milik: proprio nel momento in cui stava tornando il cannoniere che Napoli aspettava (5 gol in 4 turni consecutivi di campionato), ecco ricomparire l’infiammazione che lo bloccò durante la preparazione, ritardando il suo esordio in campionato. Arkadiusz Milik ha presto lasciato il ritiro della Polonia a causa di una sospetta tendinite al pube; stando a quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, non sono ancora chiari i tempi di recupero. Le risposte arriveranno dagli ulteriori accertamenti a cui sarà sottoposto all’inizio della prossima settimana; e mentre a Napoli la situazione è tutt’altro che tranquilla, Arek è impegnato in un ciclo di terapie a Castel Volturno nella speranza di poter presto tornare in campo, anche se con questa infiammazione  non è semplice fare i conti.

Secondo l’edizione di Napoli di Repubblica, Arkadiusz Milik non ha però nè la pubalgia nè la tendinite al pube, ma un fastidio all’anca che nasce da una cattiva postura che gli ha procurato la lesione al retto addominale. Un problema che non è riscontrabile tramite esami strumentali e la soluzione potrebbe arrivare solo tramite esercizi preventivi da effettuare in ogni allenamento. Il polacco intanto non sarà a disposizione di Ancelotti per la sfida contro il Milan e difficilmente potrà rientrare per la gara contro il Liverpool in Champions League.

Intanto il suo agente David Pantak è in contatto col club per prolungare il contratto attuale che scadrà nel 2021. Dopo una iniziale richiesta di 4,5 milioni a stagione, sembra che l’accordo possa raggiungersi intorno ai 3,5 milioni (attualmente il centravanti ne guadagna 2,5  a stagione). La chiave sta anche in una clausola rescissioria che il Napoli vuole molto alta, sopra i cento milioni; riuscire però a chiudere in tempi brevi un accordo del genere sarebbe un bel segnale per l’ambiente dopo un periodo decisamente negativo in casa azzurra.

Molteplici, troppi, sono stati gli infortuni che hanno colpito Arek, anche negli ultimi 6 mesi: Ancelotti non ha mai smesso di voler puntare su di lui e continua ad aver fiducia nel bomber polacco, ma adesso club e allenatore devono programmare al meglio il futuro, anche al fine di evitare nuovi casi Ghoulam.

Massimiliano Pucino

 

Massimiliano Pucino
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