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Miracolo a San Siro, un Napoli con gli uomini contati vince a San Siro contro il Milan

Milan-Napoli 0-1 (5′ Elmas)

Stasera è la vittoria anche di Spalletti, perché l’impresa di San Siro è figlia soprattutto delle sue scelte: prima di tutto quella di lasciare fuori a sorpresa Mertens e di lanciare nella mischia Petagna, fondamentale nel dare al Napoli una soluzione in uscita che si è rivelata preziosa per tutti i 90 minuti. L’ha vinta Spalletti (che, è bene ricordarlo, si è presentato a Milano senza InsigneOsimhenFabian RuizKoulibaly e Mario Rui) soprattutto nel secondo tempo quando ha fatto entrare Lobotka al posto di Demme, dando qualità al palleggio in un momento in cui il Milan stava aumentando i giri a caccia del pareggio. L’ha vinta anche Juan Jesus, il pupillo di Spalletti accolto con scetticismo e autore stasera di una prestazione sontuosae pronto a sostituire un difensore greco ormai dimenticato; l’ha vinta anche Lozano, il cui apporto in fase difensiva è stato più che fondamentale. Pessima la prestazione di Massa, non bravo nell’arbitraggio all’inglese; nel finale il gol di Kessie era viziato da un fuorigioco di Giroud che da terra impedisce a Juan Jesus la giocata, inutile fomentare polemiche.

Spalletti- privo anche di Mario Rui- è costretto a schierare Di Lorenzo sulla sinistra, con Malcuit a destra. Ma la grande novità è stata il centravanti: niente Mertens, bensì Petagna, mai titolare in questo campionato. Mossa che ha pagato, quanto meno nelle fasi iniziali, con l’ex rossonero abile a usare il fisico nei duelli e bravo nelle sponde ai compagni. Ma, in generale, è stato tutto il Napoli a partire bene, molto meglio del Milan. Al 5′ arriva il gol (decisivo) di Elmas su calcio d’angolo, gli azzurri esultano. Ci ha messo venti minuti il Diavolo per scrollarsi di dosso il Napoli, con Ibra che di testa in torsione fantastica ha quasi baciato il palo. A quel punto i rossoneri hanno capito come contenere gli azzurri, ma non come fargli male; nel finale si risvegliano gli azzurri, con Lozano che più volte prova a impensierire i rossoneri.

Nella ripresa è stato Messias a provarci più dei compagni ma senza la determinazione necessaria per spaventare Ospina, impegnato da Ibrahimovic (in sospetto offside) sul primo palo dopo pochi minuti. Nemmeno l’ingresso di Giroud ad affiancare lo svedese ha portato una ventata di freschezza e gioco al Milan che si è limitato ad alzare qualche pallone in area finendo con l’esaltare la serata di Juan Jesus e Rrahmani. L’episodio che avrebbe potuto cambiare il discorso è invece arrivato al 90′ quando a Kessie è stato annullato il gol del pareggio per il Milan dopo una serie di rimpalli: fuorigioco attivo di Giroud sdraiato a terra dietro Juan Jesus, questa la decisione di Massa; il Napoli esulta sotto il settore ospiti, riposizionandosi per il momento al secondo posto.

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