Contropiede Azzurro

Missione compiuta. Ed ora?

Napoli in Champions tra le grandi d’Europa: missione compiuta. Ed ora? Domenica prossima alle 18, il Napoli potrà salutare i propri tifosi al Maradona nell’ultima partita di un campionato difficile che va festeggiato per aver dato fastidio a tutte le grandi, per il secondo posto in classifica raggiunto (si spera) e per aver vinto la Supercoppa Italiana. 18 squadre guardano il Napoli temendolo e il 24 maggio tutti i tifosi dovranno applaudire gli azzurri  che hanno sempre onorato la maglia.

L’appuntamento è per il 23 agosto ma nessuno sa chi guiderà i guerrieri azzurri. Il mistero Conte resiste ancora e fa tremare chi vorrebbe ancora lui a guidare il Napoli che ha imparato a voler vincere. Note stonate attorno a Conte, come il fuoco amico dei cecchini, hanno inquinato l’ambiente. Né i tifosi hanno imparato a distanziarsi da chi cerca di colpire anche parlando di chat. E tuttavia nelle ultime ore sembra si vada attenuando la critica fine a se stessa sul gioco, sui cambi, sugli infortuni. Gli scienziati forse cominciano in ritardo a considerare il casting non certo rassicurante. I soliti nomi degli ultimi giorni, da Sarri a Italiano o Grosso non fanno stappare champagne. Il presidente De Laurentiis però ha (quasi) sempre centrato il nome giusto al momento giusto. Il Napoli vanta nomi come Benitez, Ancelotti, Sarri Spalletti fino a Conte, ma ora si rischia di tornare indietro e l’incubo Garcia è ancora presente.

Le voci sul prossimo divorzio sono molteplici ma c’è chi si aggrappa alle parole di Ciro Ferrara, grande amico del mister che a DAZN ha dichiarato: “Dalle sue parole ho l’impressione che resti a Napoli anche l’anno prossimo. Primo e secondo posto in due anni e Supercoppa, poi c’è da fare la valutazione: gli infortuni, l’eliminazione in Champions. Ma ci sono anche tutte le altre squadre italiane che in Europa hanno fatto male.” E poi si considerano anche le parole del capitano Di Lorenzo che ha detto: “All’esterno percepisco incertezza sul futuro di Conte ma non all’interno del nostro spogliatoio”.

Un rebus sempre più complesso che in giornata si è arricchito di un’altra ipotesi: Spalletti, pur avendo rinnovato recentemente, potrebbe cambiare rotta dopo il disastro delle ultime prestazioni che precludono l’accesso della Juve alla Champions: dunque nuovamente come lo scorso anno, la società bianconera punterebbe su Antonio Conte.

Altra ipotesi sempre valida, sarebbe poi l’approdo in Nazionale dovendo però attendere il possibile incarico a Malagò e l’accordo economico bel lontano da quanto percepisce al Napoli. La logica, ma anche la speranza, spingerebbe a credere in un Conte ter.