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Lazio- NAPOLI 0-2, il pensiero di Gennaro Montefusco

Lazio- NAPOLI 0-2
“Lezione di calcio”.
Dominio Azzurro all’Olimpico.
Avversari bullizzati in ogni zona del campo, gli uomini di Sarri, più che aquilotti, sembravano quaglie impaurite.
Sarri battuto platealmente sul piano tattico da Antonio Conte.
La differente caratura tecnica e la condizione fisica hanno fatto il resto.
La schermatura asfissiante da parte di Hojlund e Elmas costringe la lazio a cercare le vie laterali, dove un immenso Di Lorenzo e un Politano formato Mundial, recuperano e portano avanti palloni su palloni: è questa la chiave tattica di un match preparato alla perfezione. La lazio è quindi costretta a forzare le giocate, è sempre in affanno, e non può contare sulle consuete sortite di Zaccagni sempre stoppato dal Capitano; intanto, sul versante opposto, Cancellieri non fa sudare più di tanto l’immortale Bat-Juan.
Fanno molto male invece le accelerazioni di Politano e gli inserimenti di Spinazzola.
Proprio dal piede fatato di Politano partono i cross di entrambi i gol (stupendo il primo traversone che ricorda quello in finale di Supercoppa).
Primo tempo 0-2 e le squadre vanno al riposo lasciando nell’aria la sensazione che nulla cambierà nella seconda frazione.
Come ci si aspettava infatti, Azzurri padroni del campo anche nella ripresa: Lobo detta i tempi e i nostri controllano con la calma dei forti, la consapevolezza di chi è superiore, la volontà di chi sa cosa vuole e come ottenerlo.
La lazio si fa vedere solo a tempo scaduto, con Guendouzi che colpisce la traversa di testa al termine di un’azione apparsa del tutto casuale.
Finale nervoso con tre espulsi, per doppia ammonizione Noslin, per essersi “paccariati” a vicenda Marusic e Mazzocchi.
Le pagelle.
Milincovic-Savic: 6 di stima…un intervento di pugno nel primo tempo e nulla più;
Di Lorenzo: 7, tanti anticipi, tagli, chiusure, appoggi;
Rrahmani: 7, cancella Noslin dal campo e segna il gol del 2-0;
Juan Jesus: 7, Cancellieri…chi l’ha visto???;
Politano: 7,5, instancabile, sforna assist come fossero pizze, porta a spasso Cataldi, guadagna punizioni;
McTominay: 7, lo trovi ovunque, prende botte e si rialza come nulla fosse, macina km su km. E non suda;
Lobotka: 7, un faro nella notte, un’oasi nel deserto, una luce nella nebbia…non so come definirlo ma credo abbiate inteso;
Spinazzola: 7, mette il bavaglio a Cancellieri con l’ausilio di J.J., si appropria della fascia, va in gol…cosa vuoi di più?;
Neres: 6 da lui ci si aspetta ben altro, possiede piedi fatati e scatto bruciante, ma appare talvolta timido nei contrasti;
Hojlund: 6,5, si affanna a pressare i centrali e il portiere, un lavoro encomiabile e produttivo, ma si vede poco come finalizzatore;
Elmas: 6,5, pressa e corre, corre e pressa…un moto perpetuo.
Mazzocchi: 4,5, Marusic aveva tutti i motivi per essere nervoso considerato l’andamento della partita ma Pasquale no, doveva conservare la calma di chi è superiore;
Conte: 8, stravince il duello tattico contro un Maestro come Sarri. Al gioco di posizionamento e occupazione degli spazi dell’ex Comandante, oppone pressing alto a intermittenza, marcature preventive, verticalizzazioni feroci. E vince il match alla grande.
Azzurri a dir poco strepitosi.
Più che una squadra sembra un bulldozer, una schiacciasassi.
Undici leoni affamati, con una grandissima e incontenibile voglia di dare a chiunque una…
“Lezione di calcio”.
ForzaNapoliSempredavvero💙

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