Tutto pronto per la seconda di Nations League tra Turchia e Italia in programma questa sera, ore 20,45 che si giocherà a Bursa. Di fronte due ex compagni di squadra Mancini-Montella, oggi ct di due nazionali che si affrontano per la 14esima volta nella storia.
E a Sky Sport alla vigilia del match con gli azzurri, è intervenuto il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella:
Probabilmente l’Italia era l’ultima nazionale che avrebbe scelto di affrontare. Che partita sarà? – “Sicuramente una partita ai fini del risultato decisiva. Anzi, importantissima. Sarà una partita emozionante, non l’avrei scelta, ma darò tutto per la Turchia. Mi hanno accolto, sostenuto e fatto sentire uno di loro. Quando inizia la partita, darò il meglio per la mia nazione”.
Sente questa sensazione di pragmatismo che ha accolto? – “Non lo so. Mi sono calato subito nella mentalità, non ho fatto fatica”.
Ha diverse assenze: che squadra siete? Passerà tutto da Arda Guler? – “Non mi mancavano le anticipazioni da dare sulle formazioni. Qualcosa cambieremo, giocando quattro partite di questo livello è inevitabile. Abbiamo assenze importantissime, anche fossero state due gare. Credo molto nella gradualità e nell’inserimento di alcuni ragazzi”.
Arda Guler cosa ha di speciale? – “È un grande giocatore, vede giocate che altri non vedono. Cresce molto, anche nella fase di non possesso. Può crescere ancora, ha volontà, qualità, ambizione e talento”.
Ha talento ed estro della coppia della Sampdoria Mancini-Montella? – “Avrei trovato piacere a giocare con Guler, così come per Roberto. Sono quei calciatori che hanno il piacere di mandarti in gol: per me era il massimo”.
Avete studiato Donnarumma? – “Avrei tolto lui. È un giocatore straordinario, copre la porta in maniera incredibile”.
Mancini ha detto che sentiva la porta come pochi – “Sentivo anche i suoi assist molto in anticipo”.