Lo tsunami nel mondo del calcio ha fatto impazzire i social con ipotesi di revoca dello scudetto all’Inter o anche la retrocessione. Ma, anche venisse accertato un illecito grave con impatto sulla classifica che porterebbe a sanzioni molto pesanti è – per ora – fumo in un divenire molto incerto e molto, molto futuro che non intacca la conquista dello scudetto dell’Inter.
E dunque, è bene tenere i piedi a terra con la certezza di un Napoli competitivo, dalle mille sfaccettature che attende l’incontro tra il Presidente De Laurentiis e Antonio Conte per capire le linee guida del prossimo campionato. La vittoria del Napoli sulla Cremonese è andata al di là di un risultato di campo, piuttosto è stato un atto di orgoglio maturato dopo una prestazione molle, svogliata e spenta con la Lazio.
Ma in troppi non sanno o non vogliono mettere un punto fermo a momenti negativi che non oscurano un campionato di altissimo livello che soltanto un condottiero come Conte poteva portare in salvo e da vincente. Con le stampelle e con torti arbitrali lapalissiani, ovviamente tutti in buona fede, ça va sans dire, il Napoli rischia di finire al 2° posto in classifica che per tanti soloni sembra poca cosa.
Piuttosto il Napoli dovrà affrontare la difficile questione mercato con tanti rientri recenti e passati e anche con l’esigenza di abbassare il monte ingaggi. La certezza della permanenza del ds Giovanni Manna è un punto a favore per un’estate che si preannuncia di fuoco; c’è però di positivo che il Napoli, rispetto a giugno dell’anno scorso, si ritrova con Hojlund, Alisson, Vergara e Giovane in più: ovvero un attacco micidiale e giovane che può solo crescere.