Amarcord positivo quello che ricorda le recenti sfide tra Napoli e Fiorentina, sia al Franchi che al Maradona. L’ultimo pareggio (2-2) risale alla stagione 2023/24: poi tutte vittorie del Napoli come quelle dello scorso campionato a Firenze, il 13 settembre quando il Napoli s’impose per 3-1 e al Maradona, nel gennaio, con la vittoria per 2-1 con il primo gol in Serie A di Vergara, il primo gol in Italia di Gutierrez, ma, di negativo, anche l’infortunio di capitan Di Lorenzo che lasciò il campo in barella. Il bilancio è comunque molto positivo con il Napoli che risulta imbattuto nelle ultime 8 trasferte.
Ma non sarà facile per l’11 di Allegri aver ragione di una squadra che sembra aver ripreso consapevolezza e fiducia con il rientro di Vanoli. Un abbaglio quello di Fabio Grosso che dopo tre gare è stato accantonato senza troppe cerimonie. E del momento della Fiorentina ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli Giovanni Galli, l’ex portiere della Viola e del Napoli che così ha commentato: “Probabilmente con Fabio Grosso non è scoccata la scintilla, probabilmente ci sono state delle incomprensioni, incomprensioni tattiche, forse caratteriali, non lo so. Però dopo quattro giorni, anche se Vanoli già conosceva parte di questo gruppo, vedere la partita di Venezia, vedere la partita di Pisa, al di là del valore dell’avversario, vedere correre i calciatori con intensità, significa che c’era qualcosa prima che non funzionava. Probabilmente Paratici aveva sbagliato a sostituire, ha visto che probabilmente bisognava metterci le mani subito e ce le ha messe subito. Al momento Vanoli sembra l’allenatore giusto per questo gruppo».
E dunque la sfida con il Napoli, è un banco di prova significativo per capire il reale valore della nuova Fiorentina: «La partita contro il Napoli, – ha proseguito Galli – ci dirà se questa Fiorentina può rientrare tra le protagoniste di questo campionato, come una delle candidate a poter entrare in Europa. Adesso la partita col Napoli parlerà chiaro, insomma due squadre forti si affronteranno. È vero, il Napoli è incerottato, d’accordo, però è sempre Napoli”.