Contropiede Azzurro

Serie A, Allegri sorride, Lobotka regala la vittoria

Napoli-Bologna 1-0 (Lobotka 66′)
NAPOLI (4-3-3) – Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne (43′ st Olivera); Politano (1′ st Favasuli), Højlund (30′ st Lucca), Vergara (1′ st Lang). A disposizione: Pugliese, Contini, Badiashile, Neres, Beukema. All. Allegri.
BOLOGNA (4-3-3) – Pessina; Holm, Heggem, Theate, Juan Miranda; Pobega (12′ st Libra), Ferguson, Amondarain (21′ st Moro); Bernardeschi (37′ st Enem), Piccoli (12′ st Odgaard), Cambiaghi (37′ st Mbangula). A disposizione: Skorupski, Franceschelli, Helland, Casale, Alhassane, De Silvestri, Vitik. All. Tarozzi (squalificato Tedesco).
Allegri, nel fare mea culpa per i risultati maturati tra campionato e Champions League, aveva chiesto equilibrio e indicato un’unica strada: quella del risultato, nelle difficili gare con Bologna e Fiorentina.
In attesa di capire l’esito della sfida del Franchi, per la prima volta in stagione, gli azzurri maturano un gioco dominante, che schiaccia per tutta la gara la squadra di Tedesco, soprattutto nel secondo tempo, nel quale praticamente non è pervenuta alcuna azione pericolosa dei felsinei. A sbloccare la gara è un inserimento in area di Lobotka, l’uomo più inaspettato, favorito dall’assist del subentrante Costantino Favasuli, che lo stesso Max Allegri, nel post partita, definisce come “straordinario”.
1^ TEMPO – Il tecnico livornese schiera un 4-2-3-1 confermato in porta e difesa (scelta obbligata per MIlinkovic Savic, sulla corsia di sinistra c’è Spinazzola), doppio play a centrocampo con Lobotka e Gilmour, davanti Politano e Vergara (scelto al posto di Lang) con De Bruyne alle spalle di Hojlund.
Seppur il Napoli abbia il possesso di palla maggiore nel primo tempo, la produzione offensiva si rivela alquanto sterile praticamente 0 tiri nella porta avversaria); e al 6′ passano in vantaggio proprio gli ospiti, che sfruttano una punizione battendola in modo rapido dalla trequarti, trovando uno spiovente perfetto sul quale Theate si fionda e buca sotto la traversa Milinkovic, ma il gol è viziato da una posizione di fuorigioco in partenza del belga.
Pochi spunti di De Bruyne, che prova a mettere palle costantemente non attaccate sul secondo pale; male Vergara invece, costantemente fermato da Holm.
2^ TEMPO – Nella ripresa Allegri sceglie di schierare Lang, dopo la tribuna nella sfida con l’Arsenal per motivi disciplinari, ed il nuovo arrivato Favasuli al posto di uno spento Politano. Proprio Lang, appea entrato, dopo una serpentina scaglia un tiro dalla distanza che finisce lontano dal palo presidiato da Pessina; ma il migliore in campo si rivelerà Favasuli, autore di numerose giocate che infiammano un Maradona non gremito. E dopo la grandissima occasione di Hojlund, che si gira e calcia, sfiorando il palo, dopo un’incursione sulla destra favorita dallo scambio De Bruyne- Favasuli, l’ex Catanzaro riprova il secondo assist della gara (sul primo Hojlund non era arrivato), e trova la zampata di Lobotka, l’uomo meno atteso, che fa passare il pallone sotto le gambe di Pessina e porta il Napoli in vantaggio al 66′.
La nota positiva della gara è rappresentata dal fatto che il Napoli, finalmente, non si abbassi, ma continui ad aggredire alto e a cercare occasioni; anzi, Allegri prova anche a caricare Lucca, subentrato, ma a fronte degli errori dell’ex Pisa, esce dal campo infuriato spintonando anche Edo De Laurentiis. Solo nel finale si è registrata una piccola reazione del Bologna, ma i tifosi cercano risultati e continuità. Per Allegri questa passa anche da riscatto di  elementi come Lorenzo Lucca?