Per il Napoli, l’ultima, prima della sosta sarà a Cagliari, venerdì alle 18,30. Ancora una volta un extra anticipo che mai era stato concesso quando il Napoli si è trovato stremato in un calendario folle, ma che ora costringe il Napoli a vincere per poi osservare le inseguitrici verso quel quadrato magico che racchiude la Champions League.
Il Napoli si troverà di fronte il Cagliari che giocherà in casa la partita della vita dopo aver perso in modo clamoroso contro il Pisa che era in inferiorità numerica. Per Antonio Conte quattro giorni per studiare la filosofia di Fabio Pisacane che nelle ultime quattro partite ha raccolto solo due punti. Ma il Napoli è atteso dai “napoletani” Gaetano Folorunsho, Caprile e Pavoletti che vorranno dare una mano alla propria squadra che ora, a 30 punti rischia di trovarsi coinvolta nella zona rossa e guarderà con interesse il match tra Cremonese a 24 punti contro la Fiorentina a 25 punti in programma questa sera allo Stadio Zini.
Ultima partita prima della sosta per poi una volata finale incandescente in testa e in coda. Se il discorso scudetto sembra chiuso dopo la sconfitta del Milan contro la Lazio, il Napoli lotterà sino all’ultima giornata per posizionarsi al secondo posto, mentre Como, Roma e Juventus lotteranno in tre per un sol posto come le partite di ieri hanno dimostrato.
Dunque quattro giorni per capire se Anguissa e Mc Tominay abbiano completato il percorso ‘rodaggio’ per poter entrare sin dal primo minuto senza dover arrancare per 45 minuti prima di vedere il Napoli. Nessuno dimentichi la partita giocata nel girone d’andata, Napoli-Cagliari che, anche con i Fab 4, non riuscì a trovare il gol sino al 95° con la solita zampata di Anguissa.