Napoli Campione che illumina l’inverno con il miglior marcatore europeo e il primo posto in classifica

Da dove cominciare? Da Higuain? Da Hamsik? Da Gabbiadini? Da Sarri? Al Matusa di Frosinone si è chiusa la prima parte del campionato e il Pipita, ai microfoni Sky, dichiara: “Essere Campioni d’inverno non conta nulla: a maggio..; ora è importante sfruttare questo momento e affrontare ogni partita come una finale. Ancora si può crescere tanto”. Il titolo virtuale che fu del Napoli nel ’90 è solo un indizio che non deve far perdere concentrazione e umiltà e Mister Sarri è molto cauto per questo titolo effimero importante solo per le statistiche.

Fischio d’inizio: il Frosinone deve fare la partita della vita e il Napoli sa che l’Inter ha perduto in casa contro il Sassuolo e non può fallire la grande occasione. Per qualche minuto le squadre si guardano con rispetto, anzi il Frosinone al 4° osa penetrare in area azzurra e procurarsi un calcio d’angolo. Ma il Napoli è attento e Higuain inizia la sua lotta con Diakitè che lo sognerà per molto tempo come un incubo. Al 19° una conclusione di Allan viene deviata in angolo: tira Jorginho sul secondo palo dove Albiol svetta e mette in rete. Dieci minuti dopo Higuain viene atterrato in area da Crivello e Tagliavento mostra il dischetto: si presenta il Pipita che segna con tanta sicurezza. E’ 2 – 0 ma soprattutto è la certezza che il Napoli ha in mano la partita.

Inizia il secondo tempo e il Napoli mostra subito che vuole chiudere la partita senza rischiare e allora ci pensa Marekiaro, capitano coraggioso, dopo una corsa di 30 metri a trovare un rasoterra che s’infila a fil di palo nell’angolino. Un minuto dopo il capolavoro che resterà nella bacheca dei gol più bellli: Higuain salta due avversari evita un incolpevole Zappino e mette in rete. Da vedere, rivedere e godere. Ma non è finita perché Higuain cede il posto a Gabbiadini che a cinque minuti dal suo ingresso, da fermo, si coordina e trova una parabola che sorvola Zappino per il 5 – 0. Chiude Sammarco con un bel gol della bandiera che farà arrabbiare non poco Sarri.

E il Napoli si laurea Campione d’ Inverno con il miglior attacco, il miglior marcatore (18 reti), il più bel gioco occupando il terzo posto nella classifica Iffhs. Per ora numeri e tanta gioia che ha fatto intonare ‘oi vita mia ai napoletani in tribuna prima del saluto degli azzurri sotto le curve a cantare insieme “Un giorno all’improvviso”.

FORMAZIONI
FROSINONE: Zappino, M.Ciofani, Diakitè, Blanchard, Crivello, Kragl ( 19° st Chibsah) , Gucher, Sammarco, Paganini (12° st Tonev), D. Ciofani, Dionisi (22° st Soddimo)

NAPOLI: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic, Allan, Jorginho, Hamsik (32° st Chalobah) Callejon (29° st El Kaddouri), Higuain (20° st Gabbiadini), Mertens

AMMONITI: Dionisi, Blanchard, Hysaj

RETI: 19° Albiol, 29° Higuain (rig.), 58° Hamsik, 60° Higuain, 71° Gabbiadini, 81° Sammarco

ARBITRO: Tagliavento (Terni)

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2109 Articoli
Giornalista

1 Commento

  1. oggi il napoli ha maramaldeggiato. ottima prova. come si suol dire chi è ben messo a metà dell’opera……….
    forza napoli !!!!

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