Napoli – Carrarese 2 – 0 (23° Hojlund, 45° Giovane)
Contro la Carrarese, Allegri riparte con il 4-3-3 ma con alcune novità importanti. In difesa da primo minuto Luca Marianucci e a centrocampo Vergara per agire da mezzala con Anguissa. Nel tridente torna Politano a destra spostando Giovane a sinistra per supportare Hojlund centrale. L’inizio è al rallentatore ma è comunque il Napoli a dettar legge: Anguissa, di testa, manda alto e un minuto dopo, Politano con un sinistro a giro colpisce la traversa. Al 9° Abiuso s’invola, supera Marianucci e colpisce il palo. Al 22° arriva il primo gol del Napoli: Giovane mette al centro; Ruggeri non libera e Hojlund deve solo spingere per firmare il primo gol della stagione. Poco altro da segnalare fino al 44° quando Vergara falciato in area regala il secondo rigore al Napoli che Giovane segna con freddezza spiazzando il portiere.
Nel secondo tempo Allegri opera due cambi: Rafa Marin al posto di Marianucci e Mazzocchi al posto di Spinazzola. La partita sembra bloccata con la stanchezza a farsi sentire. Allegri si affida ai cambi: dentroObaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Baridò, Garofalo e Cheddira al posto di Rrahmani, Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Politano, Hojlund e Giovane. Cambio anche in porta, fuori Meret e dentro Contini. Così, più di una partita, si assiste ad un allenamento di lusso utile al tecnico ma povero di contenuti.
Il Napoli è ancora da costruire e il ritiro a Dimaro è stato utilissimo per creare il gruppo con un tecnico che ha iniziato a conoscere i giocatori. La partita con la Carrarese ha segnato comunque un passo avanti per il Napoli che inizia a entrare in sintonia con le disposizioni di Allegri. Oggi, partenza da Dimaro, breve pausa per arrivare il 30 luglio a Castel di Sangro con alcune certezze, altre che arriveranno il 5 agosto e un canovaccio già accennato.