Contropiede Azzurro

Il Como elimina il Napoli e ringrazia l’arbitro Manganiello

NAPOLI-COMO 1-1  (39′ rig. Baturina, 1′ st Vergara) – (7-8 dcr)Da Cunha gol, Politano gol, Douvikas gol, Lukaku sbagliato, Baturina gol, Spinazzola  gol, Perrone parato, Alisson gol, Smolcic gol, Elmas  gol, Diego Carlos gol, Milinkovic-Savic  gol, Vojvoda gol, Gutiérrez  gol, Valle  gol, Lobotka  parato
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (15′ st Alisson), Lobotka, Elmas, Olivera (15′ st Spinazzola); Vergara (29′ st Gutiérrez), Giovane (15′ st Politano); Højlund (29′ st Lukaku). All.: Conte
Como (4-2-3-1): Butez; Smolčić, Diego Carlos, Ramón (8′ st Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (22′ st Da Cunha); Addai (22′ st Rodriguez), Caqueret (8′ st Douvikas), Baturina; Nico Paz (37′ st Vojvoda).All.: Fabregas
Arbitro: Manganiello

Il risultatista Como elimina il Napoli dalla Coppa Italia e ringrazia l’arbitro Manganiello
Un unico tiro in porta da parte della squadra di Fabregas, e dominio azzurro nel secondo tempo; nel mezzo, Ramon viene graziato dall’arbitro, non ricevendo il doppio giallo.
Il riscoperto ‘risultatista’ Fabregas, nonostante un unico tiro nella porta del Napoli, elimina con il suo Como il Napoli dalla Coppa Italia, a seguito di un immeritato pareggio per 1-1 nei 90 minuti (raggiunto grazie al solito Vergara), e un’infinita lotteria dei rigori, conclusa 7-6 in favore degli ospiti dopo gli errori di Lukaku  e dello sfortunato errore di Lobotka dal dischetto.                                                                                    Se il primo tempo aveva visto gli azzurri praticamente mai presenti nell’area di rigore avversaria, nella seconda frazione c’è solo il Napoli in campo, come affermato anche da Massimo Mauro e Christian Panucci nel commento post gara.                                                                                      Eppure, ancora una volta, la squadra di Conte esce ai quarti di Coppa Italia, precludendosi la semifinale con l’Inter; e Ramon, che già aveva rischiato il rosso per un presunto fallo da ultimo uomo su Hojlund, viene graziato dall’errore cosciente dell’arbitro Manganiello, che con piena cognizione di causa sceglie irrealmente di non estrarre il doppio giallo per un fallo, nuovamente al limite dell’area di rigore, nuovamente su Hojlund. Se non son retropensieri questi…
Antonio Conte schiera il Napoli con il solito 3-4-2-1:Milinković-Savić tra i pali; Beukema, Rrahmani e Juan Jesus in difesa; Mazzocchi, Lobotka, Elmas e Olivera a centrocampo; Vergara e Giovane alle spalle di Højlund in attacco.                                                                                                                 La partita comincia con un ritmo equilibrato, ma il Napoli durante la prima frazione è praticamente sterile, affidando il pallone a Milinkovic per la ricerca di Hojlund, e lascando il pallone al Como.                   E al 39’, dopo i primi segnali di pericolo dati dalla squadra di Fabregas, Valle imbuca Mazzocchi sulla sinistra e mette al centro uno splendido cross diretto sul secondo pallo, e nel tentativo di anticipare Smolicic Mathías Olivera commette fallo in area; l’arbitro concede il rigore dopo consulto VAR, e dal dischetto Baturina batte Savic.                                                                                       Da segnalare le proteste del Napoli per un fallo di Ramon su Hojlund, lanciato in profondità da Milinkovic Savic; il danese viene atterrato poco prima di entrare in area diretto e sembra anche pronto per tirare, ma per Manganiello non sussiste il dogso (fallo da ultimo uomo) ed estrae solo il giallo.
Hojlund apre la difesa del Como e dentro ci butta Vergara che lo rifà ancora, terzo gol consecutivo nel suo stadio ed è 1-1. Manganiello fa infuriare il Maradona quando risparmia un secondo giallo a Ramon, e Fabregas è subito costretto ai ripari, mettendo Kempf. Il Napoli con i cambi (Spinazzola, Alisson Santos e Politano per Olivera, Giovane e Mazzocchi) per due volte va vicinissimo al gol, trovando in entrambe le occasioni un salvataggio sulla linea, dapprima con Paz sulla linea e a seguire da Sergi Roberto in un mischione da brividi. Con Lukaku per Hojlund e Gutierrez per Vergara, Conte infila fisico e agilità e mette la tenda nella trequarti del Como che però (84′) va vicino al gol della beffa con Vojvoda, negatagli dai riflessi di Milinkovic-Savic, mentre a Spinazzola, un istante dopo, gliela sbarra Keimpf.
 Come agli ottavi, i rigori sono decisivi anche stavolta per gli azzurri. Lukaku sbaglia il secondo rigore del Napoli, ma lo salva Milinkovic-Savic che respinge il quarto del Como calciato da Perrone. Si va a oltranza dove le squadre arrivano fino all’ottavo rigore, Kempf segna ma Butez con una grande parata respinge quello tirato da Lobotka.