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Il Napoli torna alla vittoria ma perde il capitano Di Lorenzo

Napoli-Fiorentina 2-1 (10’ Vergara; 49’ Gutierrez; 5’ Solomon)

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo (30′ Olivera), Juan Jesus, Buongiorno; Miguel Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (39′ st Giovane), Elmas; Højlund (44′ st Lukaku). A disposizione: Contini, Ferrante, Lukaku, Giovane, Beukema, De Chiara. All.: Conte

Fiorentina (4-3-3): de Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (25′ st Parisi); Fabbian (1′ st Mandragora), Fagioli, Brescianini (25 st Ranieri); Solomon (25′ st Kean), Piccoli, Gudmundsson (33′ st Fazzini). A disposizione: Lezzerini, Christensen, Harrison, Ndour, Fortini, Kouadio, Balbo. All.: Vanoli

Al Maradona Vergara brilla ancora una volta, Gutierrez trova un grande gol; ma la pessima notizia è la probabile rottura del ginocchio del Capitano

In una stagione folle, i tre punti conquistati dal Napoli – con grande fatica – contro una buona Fiorentina costituiscono oro, nella corsa Champions e nel possibile sogno scudetto.                                          A complicare le cose non sono gli indiscussi meriti da riconoscersi alla buona prestazione della squadra di Vanoli, ma la moltitudine di infortuni che sta segnando il percorso degli uomini di Conte, a giusta ragione infuriato per un calcio che non tiene conto dell’incolumità dei giocatori, si veda calendario e i (neanche) tre giorni di distanza dalla sfida di Champions con i Blues.                                              Bene dunque lo splendido gol di Vergara, protagonista e leader, più che gioiellino; ottima cosa il gol di Gutierrez, in fiducia dopo le crescenti prestazioni sulla corsia di destra.                                                              Pessima notizia, quasi devastante, l’infortunio di Giovanni Di Lorenzo, il Capitano, l’uomo solo apparentemente bionico, probabilmente fermato da un grave infortunio al ginocchio, di cui ancora incerta è l’entità; e con Beukema “che non dà garanzie”, come afferma Conte, gli ultimi giorni di mercato saranno fondamentali per correre ai ripari.

Conte è costretto, a causa delle sette esclusioni per infortunio e delle cessioni effettuate nel mercato invernale, a schierare quasi la stessa formazione mandata in campo in settimana contro il Chelsea, con la sola eccezione di Gutierrez al posto di Olivera. Il Napoli parte con decisione, in maniera analoga al primo tempo col Chelsea, sfruttando l’intesa che sta nascendo fra Hojlund e Vergara.   Proprio da loro due arriva al 10′ del primo tempo il gol del vantaggio della squadra di Conte; sul rilancio di Meret, Hojlund lascia sfilare il pallone sul quale si avventa Vergara che si presenta davanti a De Gea e lo batte con una conclusione rasoterra.                                                                             Al 23′ il Napoli potrebbe raddoppiare, ma, dopo un’incredibile mischia, una deviazione di Comuzzo batte sul palo. La reazione della Fiorentina si concretizza con due clamorose occasioni da gol sventate entrambe da Meret; al 25′ Piccoli con un colpo di testa colpisce il palo dopo che il pallone subisce una decisiva deviazione da parte del portiere del Napoli. E sullo sviluppo dell’azione è ancora Meret a deviare in angolo un colpo di testa da distanza ravvicinata di Gudmundsson; nel mentre, tuttavia, Di Lorenzo si accascia a terra, e sin dal primo momento lo staff sanitario e i giocatori si accorgono della grave entità dell’infortunio.                                                                        Il Napoli perde il suo capitano, che addirittura esce in barella, e gli azzurri accusano il contraccolpo psicologico, e ha un’ultima occasione nel finale di primo tempo al 35’ con Elmas, che entra in area ed elude l’intervento di quattro avversari con una serie di dribbling nello stretto, ma al momento del tiro la palla viene però murata da Brescianini, provvidenziale nel salvare i suoi

Vanoli nella ripresa inserisce Rolando Mandragora, che al 47’ ha avuto una grande occasione, calciando una buona punizione dal limite dell’area, ma il suo tiro a giro però non inquadra la porta per pochi centimetri e sfiora il palo difeso da Meret.                                                                                        Nel secondo tempo il Napoli appare stanco e apparentemente incapace di trovare il bis, che arriva nella ripresa: gran sinistro di Miguel Gutierrez e 2-0. C’è spazio per la reazione della Fiorentina, che accorcia con Solomon (57′) e sfiora due volte il pari con Piccoli.                                                  Nonostante l’ingresso di Kean (e lo spavento nel finale per la fortuita occasione ingenerata da un lancio spaziale di Fagioli per l’attaccante viola) vince il Napoli e Conte sale a 46 punti, -6 momentaneo dall’Inter.

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