Skip to content

NAPOLI, ieri, oggi e domani

“Per come hanno giocato Anguissa e De Bruyne sembra che non se ne siano mai andati, invece ci sono mancati eccome…”

LE ASSENZE –E le parole di Conte accentuano la rabbia e il rimpianto di quel che poteva essere e non è stato. Le assenze si son sentite sin da Ferragosto quando è andato in fumo un tipo di preparazione di primo livello a Dimaro e di secondo livello a Castel di Sangro a una settimana dall’inizio di campionato. Neanche fu subito chiara l’entità dell’infortunio rimediato nell’ultimo giorno di ritiro contro l’Olympiacos, così soldi alla mano più un robusto riscatto per Rasmus Hojlund, giovane, bravo sì,  ma da educare, allenare, integrare. Poi un birillo alla volta per arrivare ad un 11 arrangiato fino a quando è toccato a Scott Mc Tominay infortunarsi e Conte a esclamare: “Fra un po’ gioco io”.

LA SITUAZIONE ATTUALE – – Ma tutto ciò – si spera – appartiene al passato e si è capito subito che il rientro di De Bruyne potrebbe cambiare molto l’assetto tattico del Napoli, considerando anche che con il maggior minutaggio di Lukaku, De Bruyne potrebbe svariare senza fissa dimora. Restano però le parole di Guardiola che durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di FA Cup contro il Newcastle ha parlato di De Bruyne: “Quando Kevin giocava con noi, lo volevo vicino all’area“.

GUARDIOLA PENSA A DE BRUYNE – Un suggerimento per Conte? O forse una velata critica di Guardiola propenso, nella sua filosofia di gioco, a lasciare le briglie sciolte? Ma per Conte, finalmente c’è da affrontare l’ultimo rush di un campionato complicato che diventerà, o almeno si spera diventi, difficile per tante scelte di campioni al di sopra di ogni sospetto.

RIENTRA MC TOMINAY –  Anche Mc Tominay si prenota e potrebbe rientrare sabato per Napoli-Lecce; subito dopo, venerdì 20 marzo alle 18,30,  ci sarà da stringere i denti per una partita trappola a Cagliari, ieri sconfitta in casa contro il Como e anche penalizzata dall’arbitro Marinelli per sindrome-Bastoni come ha scritto Virgilio Sport, che ha mostrato in sequenza due gialli a Palestra e a Esposito per simulazione.

COMPLESSO DI SIMULAZIONE –  Danni collaterali che subisce più e più volte anche Antonio Vergara (come in Napoli-Torino da Fabbri) per la mancanza di personalità e competenza di una classe arbitrale deludente. Poi c’è il rischio, anzi tanti rischi della sosta prima di un Napoli-Milan, nella serata di Pasquetta, che promette sorprese azzurre nell’uovo pasquale, magari con il rientro di capitan Di Lorenzo (altro ex antisportivo).

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top