NAPOLI JUVENTUS 1-3

NAPOLI – JUVENTUS: 1 – 3

Un gol in fuorigioco condiziona il risultato e quel che poteva essere.

De Laurentiis e Nello Daniele

Prima del fischio d’inizio, la colonna sonora triste e poetica di Napole è. Ed è tempo di giocare: per 10 minuti i ritmi sono altissimi ma molti sono gli errori di misura e di impostazione. La Juve spinge e il Napoli chiude bene. Al 18° l’occasione gol del Napoli che De Guzman non sfrutta e a tre metri da Buffon calcia alto. Un minuto dopo è Pogba a portare in vantaggio la Juve con una conclusione a volo di destro. Il primo tempo finisce con una bella parata di Rafael su tiro di Càceres.

La ripresa inizia con un contropiede di Lopez per Hamsik e Callejon che calcia forte ma Chiellini mette in angolo. Al 60° Benitez ritiene di inserire Mertens sacrificando Hamsik che non brillava. Al 64°, proprio Mertens calcia un angolo preciso mettendo al centro una palla buona per il sinistro di Britos che riporta il Napoli in parità. Napoli – Juve 1 – 1, ma soltanto per 5 minuti perché al 69° su punizione di Pirlo, Càceres in una selva di gambe e soprattutto in fuorigioco, trova la palla e beffa Rafael. Benitez tenta la carta Gabbiadini al posto di Callejon, ma non cambia nulla. Alla Juve conviene rallentare e spezzare il gioco fino al 93°, quando un guizzo di Higuain fa tremare Buffon & compagni e sul contropiede Vidal si trova a segnare il 3 – 1. Molta amarezza e molti rimpianti. Il Napoli non ha brillato anche se ha creato più della Juve: sentiva la partita e non sempre la tensione è un elemento positivo, tuttavia è stato l’arbitro Tagliavento a condizionare il risultato. Tre centimetri o tre metri, Càceres era in fuorigioco e il gol era da annullare. In precedenza, un tocco all’indietro e Buffon prende con le mani la palla: 5 arbitri e nessuno segnala il fallo da punire. In generale un arbitro che non ha dato la serenità dell’imparzialità. Comunque dopo 14 anni i bianconeri vincono al San Paolo e festeggiano come da tempo non si vedeva. La Juve conquisterà pure lo scudetto, ma è una squadra con grossi limiti.

FORMAZIONI

NAPOLI (4-2-3-1) Rafael, Maggio, Koulibaly, Albiol, Britos, Gargano (38° II t. Zapata), Lopez, Callejon (27° II t Gabbiadini), Hamsik (15° II t Mertens), De Guzman, Higuain.

JUVENTUS (4-3-1-2) Buffon, Càceres (35° II t Ogbonne), Bonucci, Chiellini, Evra, Marchisio, Pirlo, Pogba (24° II t Lichtsteiner), Vidal, Tevez, Llorente (29° II t Morata).

RETI: 29° Pogba, 64° Britos, 69° Càceres, 94° Vidal

AMMONITI: Tevez, Càceres, Britos, De Guzman, Albiol, Zapata

ARBITRO: Tagliavento (Terni)

Diana Miraglia

 

Diana Miraglia
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Giornalista

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