Il primo tempo si apre subito con un’ azione pericolosa dei partenopei, che termina con un colpo di testa di Politano che sfiora la traversa. Il Napoli aumenta i giri del motore e si affaccia spesso nell’area di rigore avversaria, ma proprio nel loro momento migliore arriva il gol del vantaggio juventino: in seguito ad una rimessa laterale, il centrale greco Kostas Manolas si fa scippare il pallone da Morata che a tu per tu con Ospina non sbaglia. Da quel momento la spinta offensiva degli azzurri rallenta vertiginosamente. La Juventus si chiude molto bene in difesa, e il Napoli non sembra avere particolari idee per scardinarla. Il loro gioco cambia e diventa un “proviamo ad ottenere un calcio piazzato e poi si vede”, ma senza ottenere risultati. Il primo tempo termina dunque sul risultato di 1-0 per gli ospiti.
Nella ripresa Spalletti decide di cambiare assetto: fa uscire Elmas e inserisce l’algerino Ounas. La musica cambia radicalmente, e i partenopei tornano a comandare il pallino del gioco guadagnando sempre più centimetri. Al 57′ arriva la svolta: il capitano Lorenzo Insigne fa partire il suo classico tiro a giro e nonostante non sia particolarmente irresistibile, il portiere bianconero Szczęsny non lo blocca, e sulla respinta si fionda Politano firmando il gol del pareggio. Allegri prova blindare il risultato, passando al 5-3-2 e facendo entrare De Ligt. Tuttavia il Napoli non molla e spinto dai 27 mila tifosi presenti allo stadio, continua ad essere pericoloso e ad avere il totale controllo della partita. A 5 minuti dalla fine arriva il gol che regala i 3 punti al Napoli: sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore degli azzurrri, il nuovo entrato Kean colpisce di testa la palla costringendo l’estremo difensore polacco a un miracolo per evitare l’autogol; tuttavia la sfera capita sui piedi di Koulibaly che a pochi passi gonfia la rete e fa esplodere il Maradona. La gara termina sul risultato di 2-1 a favore del Napoli, che si trova momentaneamente in vetta alla classifica a punteggio pieno. La Juventus invece resta ancorata al punto conquistato contro l’Udinese, e adesso per Massimiliano Allegri si fa dura.