Petagna e Mertens sono stati schierati insieme perché Spalletti ha voltuto mettere in campo una squadra super offensiva per chiudere il discorso qualificazione: 45 secondi e tutto è andato all’aria. Ora sarà allo studio una tattica diversificata sulla verticalizzazione. Già a Mosca si è visto un palleggio “antico” per il blocco operato dai russi e in parte anche nella seconda parte della partita a San Siro dal momento in cui Osimhen (al 10°) è uscito dal campo. Chiedere ad alcuni giocatori di sacrificarsi in altro ruolo nei momenti di emergenza è il risultato di un gruppo sano, ma Spalletti dovrà ridisegnare il Napoli in un gioco senza Osimhen in attesa di “riconversione” quando sarà.
Per domenica sera Spalletti spera di poter contare nuovamente sul capitano, tanto criticato nelle ultime settimane pur avendo giocato con un fastidio al ginocchio. Questa mattina il gruppo azzurro si è ritrovato al Konami Center con Anguissa a svolgere terapie, Fabian personalizzato in palestra e Insigne che si è allenato a parte tra palestra e campo. Diego Demme si è invece aggregato al gruppo svolgendo per intera la seduta d’allenamento.
Sarà una partita di nervi che dovrà fronteggiare stanchezza, l’emozione Sarri sull’altra panchina pur dopo tanto tempo, ma soprattutto sarà la partita con Diego Armando Maradona in campo.
La Società sul proprio sito ufficiale ha scritto: “In occasione della gara di campionato Napoli-Lazio, in programma domenica alle ore 20.45, la SSC Napoli invita i tifosi ad anticipare l’orario di arrivo allo stadio. La serata vivrà un momento di intensa commozione per la cerimonia di commemorazione in onore di Diego Armando Maradona, durante la quale verrà inaugurata e presentata la statua dedicata al grande Pibe de Oro. Si invitano pertanto i tifosi ad arrivare per l’apertura dei tornelli che è fissata per le ore 17”.