Pasquetta in attesa di Napoli-Milan in un Maradona ancora una volta sold out per una partita dal fascino che mai tramonta tra ricordi esaltanti e delusioni cocenti.
Ma nella serata di Pasqua, in tanti seguiranno la telecronaca del match in programma a San Siro, magari ricordando la Pasqua dello scorso anno quando al 95° un urlo inumano scosse Partenope al gol di Orsolini.
Quest’anno è altra situazione e c’è soltanto da considerare la sfida con il Milan, magari con l’obiettivo del 2° posto e anche per vendicare la sconfitta dell’andata che fa ancora male. A Castel Volturno Antonio Conte avrà a disposizione gli stessi giocatori che affrontarono il Cagliari prima della sosta, ad eccezione di Romelu Lukaku che ha comunque ricevuto la pec dalla società che “si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”. Dunque Antonio Conte guarderà l’infermeria per capire quando rientreranno Rrahmani e Di Lorenzo ma non Lukaku che sembra ormai molto lontano dal Napoli.
Contro il Milan potrebbe rientrare Juan Jesus, l’immortale, che andrebbe a completare il terzetto con Beukema e Buongiorno o potrebbe formare il terzetto con Buongiorno e Olivera con Beukema in panchina. Al centro Anguissa e Lobotka con Gutierrez e Spinazzola laterali; il tridente ancora Hojlund supportato da De Bruyne e Mc Tominay.
In casa rossonera, Allegri ha confermato il recupero di tutti tranne Gabbia e per la formazione difficilmente rinuncerà al 3-5-2. Secondo Radio Rossonera a centrocampo l’unico dubbio potrebbe riguardare Fofana e Ricci, con il francese comunque in vantaggio. Difficile capire chi giocherà davanti: Pulisic è quasi sicuro del posto, mentre al suo fianco scalpita Gimenez, con Nkunku e Leao che stanno comunque bene. Füllkrug rimane un’idea più che altro a partita in corsa