“Tre punti prima della sosta ci aiutano a consolidare la zona Champions; ora ci godiamo questi quindici giorni prima del Milan”. Queste le parole di Antonio Conte in conferenza che avrà tempo per studiare il piano tattico per affrontare il Milan che arriverà al Maradona con la stessa fiducia del Napoli dopo aver battuto il Torino per 3-2 sfruttando i soli dieci minuti di netta superiorità che hanno poi deciso il risultato.
Partita di cartello, Napoli – Milan dove si potranno ammirare le stelle più brillanti del campionato con De Bruyne da un lato e Modric dall’altro. Classe pura e cristallina l’uno di fronte all’altro. Ma nel Napoli il rientro di Mc Tominay, Anguissa, Lobotka per il centrocampo più forte anche dell’Inter rappresenta una garanzia di alta qualità. Tuttavia i 24 punti in palio consentono al Napoli di guardare avanti ma, come ha avvertito Conte, “non facciamo battute a vuoto: ci vuole poco ad essere risucchiati da chi sta dietro”.
E chi è dietro si chiama Como che alle 12,30 giocherà contro il Pisa, da tutti i siti scommesse dato vincente a 11 rispetto all’1,25 del Como. Dunque il Napoli dovrà guardare avanti per dare sostanza alla rosa solo immaginata sin da luglio ma che ha cambiato pelle nel corso dei mesi, per infortuni e per due giocatori (Lang e Lucca) per ragioni diverse, non adeguati al Napoli. Ma il cambiar pelle lo si è dovuto anche alla scoperta di Antonio Vergara che in cinque mesi ha studiato con attenzione i movimenti, la tattica e le lezioni di Conte, così come si è cambiato pelle grazie alla duttilità di Alisson che si è ambientato in fretta perché ha fretta.
Quindici giorni di attesa seguendo gli azzurri impegnati nella nostra Nazionale ma anche gli altri nove impegnati nelle proprie Nazionali.