Contropiede Azzurro

Napoli, opzionato Vaclik se parte Ospina; sfuma Basic, va alla Lazio

Il Napoli ha bloccato Tomas Vaclik, portiere titolare della Repubblica Ceca, in scadenza di contratto col Siviglia. Il ceco si è messo in evidenza con la sua nazionale a Euro 2020 e sabato prossimo giocherà il quarto di finale contro la Danimarca: a riferirlo è Gianluca Di Marzio, esperto di mercato Sky Sport, ai microfoni di ‘Calciomercato l’originale’.

Tomas Vaclik è il portiere titolare della Repubblica Ceca a Euro 2020, tra i protagonisti della squadra arrivata a sorpresa ai quarti di finale dopo la vittoria agli ottavi contro l’Olanda. Il classe 1989 è in scadenza di contratto con il Siviglia e il Napoli lo ha opzionato per il futuro. C’è già un pre-accordo tra le parti, nei prossimi giorni il club azzurro dovrà prendere una decisione definitiva. Le opzioni sono sostanzialmente tre. Il Napoli potrebbe decidere di prenderlo e poi tenerlo come vice Meret in caso di partenza di Ospina, oppure di girarlo in prestito qualora il portiere colombiano dovesse restare. O, in alternativa, gli azzurri potrebbero decidere di far cadere quest’opzione e di non prendere Vaclik, che a quel punto sarebbe libero di firmare con un altro club a parametro zero.

Nel frattempo Toma Basic, centrocampista del Bordeaux, si avvicina alla Lazio. Il croato ha l’accordo con i biancocelesti, quinquennale da poco meno di 1,5 milioni a stagione, ora serve quello con il club transalpino. I francesi hanno aperto alla cessione, sono partiti da una richiesta di 12 milioni di euro (bonus compresi), sono scesi a circa 11. La Lazio ha avanzato la prima offerta: 6 milioni in parte fissa e due milioni di bonus. C’è una distanza di circa tre milioni tra domanda e offerta. Le diplomazie sono a lavoro per abbassare le pretese del Bordeaux, ma serve uno sforzo biancoceleste. Basic preme per arrivare in Italia, su di lui s’era mosso anche il Napoli, Giuntoli aveva offerto 8 milioni ma voleva impostare la trattativa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, sarebbe servito il rinnovo di Basic che è in scadenza nel 2022 con la squadra d’oltralpe. Opzione che non è stata presa in considerazione dal Bordeaux. A riportarlo è il portale Lalaziosiamonoi.