Contropiede Azzurro

Il Napoli impatta sul Parma, complice anche l’arbitro Fabbri

NAPOLI – PARMA  0 – 0  –  Partita a reti inviolate al Maradona, gli azzurri sfiorano più volte il vantaggio ma non basta; annullato un gol a McTominay per una posizione di offside ‘di braccio’ di Mazzocchi
Similmente a Napoli-Verona, anche la partita casalinga col Parma è sembrata – sin dal principio – maledetta; record di passaggi, indice expexted goals molto alto, e la squadra di Cuesta sempre dietro la linea della palla, eppure gli azzurri si trovano ancora una volta a recriminare, e a vedere allungato il gap con l’Inter, a +6 dopo la vittoria col Lecce.
Indubbiamente il fattore stanchezza – nella gara di recupero della 16sima giornata – ha pesato per entrambe, ma per il Napoli sicuramente ha pesato l’arbitraggio non perfetto di Fabbri e del VAR; al di là del già dubbio fuorigioco segnalato sul gol di McTominay, residuano sospetti su un rigore non segnalato per un fallo su Di Lorenzo, e in generale su clamorose sviste su falli inesistenti assegnati agli scaligeri, e calci d’angolo clamorosi negati al Napoli.
Conte (in tribuna per squalifica) decide di rilanciare Lang dal primo minuto, regalando la titolarità anche a Mazzocchi, mentre Cuesta opera un ampio turnover: in panchina inizialmente due big come Pellegrino e Bernabé, con il portiere classe 2002 Filippo Rinaldi che fa invece il suo esordio in Serie A. I partenopei partono forte, Mazzocchi nei primi minuti di gara va anche vicino al gol, ma all’11’ avviene l’episodio più contestato della gara; Circati ribatte il tiro di Mazzocchi, ma sulla respinta attiva McTominay che in sacca.
Tutto apparentemente regolare, ma Fabbri annulla il gol per un fuorigioco segnalato in via semiautomatica; la linea tracciata fa vedere il solo braccio del numero 30 azzurro in fuorigioco, e non anche la sua spalla, lasciando di fatto molti dubbi sulla decisione arbitrale.
Il debuttante Rinaldi nega poi il vantaggio sia a Buongiorno che a Hojlund con due belle parate nel primo tempo, mentre il Parma non si fa mai praticamente vedere dalle parti di Milinkovic Savic.
Conte nella ripresa non effettua alcun cambio, e Cutrone che mura Lang a botta sicura (54′), salvando una grande occasione.                             Al 57′ il tecnico salentino manda fuori Olivera, Mazzocchi e Lang per Elmas, Spinazzola e Neres, apparentemente recuperato dopo la distorsione alla caviglia. E proprio Neres incanta il Maradona con tunnel incorporato in una giocata insospettabile, che però non arriva al destinatario Hojlund.Il Napoli ci prova col tiro di Lobotka all’83, e con una buona cavalcata di Spinazzola, ma poco più; Conte, resosi conto delle pessime condizioni fisiche di Neres, lo sostituisce al 90′ (in campo per 32′) per tentare disperatamente con Lucca.      Nei 5′ di recupero finali McTominay prova ancora una volta a rubare la scena con una grande rovesciata, non colpendo la palla; per fortuna di Del Prato era stato segnalato precedentemente un fallo di Lucca in attacco, anche perchè residuavano dubbi su un possibile rigore per il Napoli.                  C’è delusione per il pareggio degli azzurri, costretti a giocare alle 18.45 rispetto all’Inter, che pur giocando due ore dopo, ha comunque faticato col Lecce; c’è delusione per il secondo grave errore arbitrale nel giro di tre giornate, ma c’è comunque fiducia nell’operato di Conte e del Napoli.