Napoli – Sampdoria, con le stesse emergenze
Juventus – Napoli è già alle spalle ma domani si tornerà in campo, in un’ora insolita (16,30) per affrontare la Sampdoria che, more solito, arriverà a Napoli per la partita della vita. D’Aversa vorrebbe voltar pagina dopo la pesante sconfitta contro il Cagliari e cercare di ripartire fin da subito anche se dovrà fare i conti con qualche assenza pesante come Candreva squalificato, Colley in Coppa d’Africa, Damsgaard ancora in una clinica in Danimarca e dovrà verificare le condizioni di Yoshida e Ferrari usciti per infortunio nella gara con il Cagliari. Ma tra gli 11 blucerchiati, due sono le presenze che al Maradona vorranno lasciare il segno: Gabbiadini e Quagliarella che non hanno dimenticato il loro passato in azzurro.
In casa Napoli nulla è cambiato rispetto a giovedì quando gli azzurri sono scesi in campo in totale emergenza. Fabian Ruiz ancora in un lavoro personalizzato, non ha ancora recuperato e probabilmente non sarà neanche in panchina. Domenichini si troverà costretto a mandare in campo gli stessi 11 che hanno fermato la Juventus, con il grosso rischio di chiedere a Faouzi Ghoulam altri 90 minuti a distanza di tre giorni. Potrebbe quindi essere il turno di Zanoli che dovrebbe adattarsi a sinistra in attesa di momenti migliori, né può escludersi , magari in corso di partita, l’impiego di Tuanzebe se riuscirà a partecipare a un paio di sedute d’allenamento. Pur da lontano, Spalletti sorveglia e dirige, ma la vera energia verrebbe dal recupero di qualche giocatore ancora positivo.
La grande partita disputata dal Napoli all’Allianz Stadium è una carta di credito rinnovata, che era stata bloccata dopo Napoli-Spezia, tuttavia Spalletti non può dimenticare che mercoledì 12 arriverà la Fiorentina di Vincenzo Italiano per gli ottavi di Coppa Italia.
Tutto quanto Covid permettendo, nonostante la Lega di Serie A intenda proseguire “aqualinque costo”.




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