Napoli sempre più in crisi, il Bologna vince in rimonta al San Paolo

Napoli-Bologna 1-2

Il Napoli non riesce più a vincere: dopo aver fermato ad Anfield i campioni d’Europa gli azzurri sono tornati al San Paolo contro il Bologna a mostrare tutti i limiti evidenziati fino a adesso.
Equilibrio difensivo precario, costruzione del gioco disordinata e cali di concentrazione all’interno della partita; questi i problemi a cui dovrà porre definitivamente rimedio Carlo Ancelotti, per salvare un Napoli in piena crisi di risultati e salutato dai fischi del suo pubblico.

Non sono disponibili Allan, Milik e Ghoulam; in porta c’è Ospina,la linea difensiva è la stessa che ha tenuto contro il Liverpool, con Maksimovic sulla destra e Di Lorenzo terzino sinistro; a centrocampo ci sono Elmas e Zielinski, sugli esterni Fabian e Insigne; partono dalla panchina Callejon e Mertens, in attacco quindi ci sono Lozano e Llorente a completare il 4-4-2.
Fabian prova subito a mettere in pensiero Skorupski con un tiro dalla distanza, ma la palla termina a lato; in ripartenza poi Lozano va in progressione palla al piede e serve Insigne al limite dell’area, che lascia partire il mancino ma non centra la porta.
Al 16’ Elmas imbuca per Fabian, che fa velo per Lozano, il messicano tira sul primo palo e batte Skorupski, ma si alza la bandierina: è in offside.
Insigne ci prova su punizione, la palla va fuori di pochissimo; il Napoli ha tante occasioni ma gioca a ritmi bassi e commette parecchi errori di impostazione, e su un pallone persa clamorosamente a metà campo viene messo una palla al centro per Dzemaili, che in rovesciata di pochissimo va ad un passo dal clamoroso vantaggio al 32’
Il tiro di Elmas dalla distanza al 40’ diventa un assist per Lozano, ma il messicano manda la palla fuori; al 41’ Insigne va in progressione e da fuori area incrocia il destro, Skorupski respinge ma sulla ribattuta Llorente si fa trovare pronto, ribadendo in rete e portando in vantaggio gli azzurri.

Inizia il secondo tempo: in un’azione inizialmente innocua dei felsinei, Sansone riceve sul lato corto dell’area e va al cross basso, ma da due passi dalla porta Di Lorenzo ci mette una pezza.
Sempre Sansone riceve sul lato corto dell’area e ci prova a giro: Koulibaly ribatte di testa, la palla finisce sui piedi di Skov Olsen che ha solo da spingere in rete al 58’: è 1-1.
Entra Mertens al posto di Elmas, il Napoli è ormai a trazione anteriore; ma all’80’ Maksimovic perde palla sulla fascia, c’è un rimpallo sfavorevole e Dzemaili può imbucare per Sansone, che controlla in area e a tu per tu con Ospina lo trafigge , portando in vantaggio il Bologna.
Nel finale segna Llorente, ma la posizione di partenza è irregolare; il Napoli esce tra i fischi del San Paolo, la Champions è sempre più lontana.

Il silenzio stampa è terminato e Carlo Ancelotti, ai microfoni di Sky Sport, non nasconde la preoccupazione e la ncessitàdi un confronto con la squadra: “Il momento è molto negativo e con la squadra dobbiamo fare un confronto per uscire da questo momento di difficoltà che è troppo lungo. Solitamente in questi casi è l’allenatore che si prende la responsabilità ma domani voglio confrontarmi con al squadra per trovare una soluzione

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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