NAPOLI-SPARTA PRAGA, COMINCIA L’EUROPA LEAGUE AZZURRA

Giovedì 18 settembre, alle ore 21:05, prenderà il via al San Paolo l’Europa League 2014/15 del Napoli. Avversario di turno sarà lo Sparta Praga, campione in carica del campionato ceco ed eliminato nei turni preliminari di Champions dal Malmoe, recente avversario della Juventus. Il club di Praga, il più titolato della propria nazione, è probabilmente l’avversario più insidioso del Gruppo I, dunque sarà importante per gli azzurri fare risultato pieno, per compiere già un primo passo verso la qualificazione alla seconda fase.
Lo Sparta, che al momento occupa il secondo posto della classifica in campionato ed è reduce da uno 0-0 sul campo del Teplice, si dovrebbe presentare a Napoli con un modulo speculare a quello utilizzato da Rafa Benitez; l’allenatore Lavicka, infatti, pare sia intenzionato a proporre un 4-2-3-1.
In porta, per i cechi, ci sarà Bicik, mentre la linea a quattro avanti a lui, da destra verso sinistra, dovrebbe essere composta da Costa Nhamoinesu, dalla coppia centrale Kovac-Brabec, e da Kaderabek. A centrocampo spazio a Marecek e Matejovsky; il trio di trequartisti sarà con ogni probabilità formato da Vacek, Hušbauer e Dockal, che agiranno a supporto dell’esperto attaccante Lafata, capitano e uomo-gol della squadra.
Per quanto riguarda il Napoli sembra che Benitez farà un ampio utilizzo del turn-over; in difesa spazio ad Henrique, Britos, ed a Mesto che dovrebbe sostituire Maggio sull’out di destra, mentre a centrocampo potrebbero giocare De Guzman e David Lopez, all’esordio assoluto con i partenopei. In attacco quasi sicuramente non sarà della partita Gonzalo Higuain, tenuto a riposo a causa di un piccolo problema fisico; al suo posto è pronto a partire titolare Duvan Zapata, andato vicinissimo al gol contro il Chievo, alle cui spalle dovrebbe giocare dall’inizio Dries Mertens. Ancora in dubbio la presenza dal primo minuto dell’altro volto nuovo di questa stagione, lo spagnolo Michu.
Visto il momento non facile che sta vivendo tutto l’ambiente napoletano, acuito dall’inaspettata sconfitta interna di domenica scorsa con i veronesi, la partita di giovedì acquista grande importanza non solo per la competizione europea in sé, ma anche e soprattutto per provare a ricompattare squadra e pubblico, alla ricerca di quell’unione che Benitez ha chiesto in conferenza stampa. Il Napoli, il cui ultimo precedente in EL con una compagine ceca è la doppia sconfitta col Viktoria Plzen di due stagioni fa, è chiamato oltre che a cercare i tre punti, a fornire una prestazione “di cuore e d’orgoglio”, cosa fondamentale ancor più del risultato per ritrovare il supporto dei propri sostenitori.

Bruno Marchionibus

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