Napoli Torino 5-3, la pagella degli azzurri

Reina – 6: è incolpevole sul gol di Belotti; esce benissimo sui piedi di Iago Falque lanciato a rete. L’unico errore lo commette sulla punizione di Ljajic, quando non trattiene bene il pallone per poi recuperarlo un attimo dopo fermandolo per terra con una mano. Ma Rossettini calcia lo stesso in porta realizzando un gol che da regolamento andava annullato.

Hysaj – 6,5: per sua fortuna non è coinvolto negli sciagurati errori difensivi che portano per ben tre volte in Torino in gol. Gioca una partita attenta e senza grosse sbavature.

Albiol – 6: disputa una gara sufficiente costruendo benino il gioco dalle retrovie. Commette qualche errore in fase difensiva come in occasione del calcio di rigore concesso ai granata.

Chiriches – 7: ancora una volta ripaga la fiducia concessagli da Sarri con un’ottima prestazione. Gioca con autorità e precisione sia in fase difensiva, sia in quella offensiva, come quando ruba palla in difesa a un avversario dando inizio all’azione in contropiede che conclude personalmente realizzando un bellissimo gol, il quarto degli azzurri, su assist di Callejon.

Ghoulam – 6: sfiora il gol su punizione (…e questa è una notizia). Per il resto fa benino le due fasi sulla sua fascia di pertinenza.

Zielinski – 7: contro il Toro dimostra di essere entrato perfettamente negli schemi di gioco di Sarri e sarà difficile per Allan riconquistare un posto da titolare (Dal 73° Allan – 6: entra per irrobustire il centrocampo, cosa che gli riesce abbastanza bene).

Jorginho – 7: Sarri lo preferisce a Diawara e lui detta i ritmi del gioco alla grande finché il fiato glielo consente (Dal 69° Diawara – 6: entra nel finale di partita giocando con la solita generosità e personalità).

Hamsik – 7: si muove a tutto campo ed entra in tutte le azioni degli azzurri. Molto belle alcune incursioni che spaccano in due la difesa granata.

Callejon – 7: fa benissimo entrambe le fasi dimostrando ancora una volta di essere un giocatore preziosissimo per questo Napoli. Sfiora il gol in un paio di occasioni per un pizzico d’imprecisione.

Mertens – 9: segnare sette gol in due partite consecutive è qualcosa di straordinario che riesce a pochi. L’ultimo dei quattro realizzati contro il Toro è un’autentica perla che merita un applauso particolare. Ancora una volta spetta a lui la palma di migliore in campo.

Insigne – 7: disputa un’altra gran bella partita sciorinando azioni che strappano applausi a scena aperta. Peccato che talvolta si ostini nel cercare il successo personale (Dall’81° Giaccherini – sv).

Sarri – 8: il Napoli è ormai una macchina quasi perfetta che esprime un gioco spettacolare e dalla grande intensità. E se un calciatore come Mertens, adattato nel ruolo di centravanti, riesce a segnare tanti gol è soprattutto merito della grande mole di azioni offensive che la squadra riesce a costruire. Se solo si riuscissero ad evitare i soliti errori in difesa, allora sì che si potrebbe parlare di perfezione assoluta.

Roberto Rey

 

 

 

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