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Napoli, un mix di cose brutte al Maradona; l’Empoli passa con fortuna

Napoli-Empoli 0-1 (70′ Cutrone)

Una notte da dimenticare per il Napoli: seconda sconfitta consecutiva in casa (la terza in campionato), opportunità di agganciare il Milan buttata al vento e sorpasso dell’Atalanta in classifica. L’Empoli ha sbancato il Maradona con un gollonzo di Cutrone, che involontariamente ha deviato di nuca in porta dopo una respinta in area di Cutrone. Una punizione forse esagerata per gli azzurri che, pur giocando a corrente alternata, avrebbero meritato qualcosa di più (hanno chiuso con 30 tiri a 12). Ma gli ennesimi infortuni (Zielinski prima, Elmas poi) i soliti legni (due colpiti da  Elmas e da Petagna) e le super parate di Vicario, hanno costretto allo stop Spalletti; ci ha messo il suo anche l’arbitro Piccinini e il VAR Mariani; sospetto il tocco di mano di un difensore dell’Empoli in area, sospetta la trattenuta su Petagna nel finale. Non brillante il capitano Insigne, entrato al posto di Zielinski (problema respiratorio); al numero 24 c’è poco da rimproverare, considerando la scarsa condizione fisica. Peggiore in campo forse Demme, il cui sostituto Anguissa è stato solo sfortunato nell’occasione del gol.

Spalletti recupera Insigne, Anguissa e Lozano, ma solo il messicano è nell’11 titolare, nel terzetto con Elmas e Ounas alle spalle di Mertens. Andreazzoli si affida al solito 4-3-1-2 con Bajrami alle spalle di Pinamonti e Cutrone. I toscani, forti di una classifica davvero ottima, giocano con le mente sgombra e senza timori, ribattendo colpo su colpo. I padroni di casa, che perdono Zielinski a metà tempo per problemi respiratori (dentro Insigne con Elmas che scala a centrocampo), si rendono pericolosi soprattutto con i tiri da fuori e alla mezzora il destro dal limite di Elmas colpisce la parte alta della traversa. La risposta dell’Empoli è nei piedi di Bajrami, che prima calcia contro l’esterno della rete e poi a lato. Nel finale della prima frazione Vicario smanaccia a terra un cross di Rrahmani (40′), poi vola sul destro di Lozano (42′). Insigne non approfitta di un errore in disimpegno di Stojanovic (destro a giro largo di poco) e in pieno recupero sempre Bajrami impegna Ospina che si salva in due tempi.

Il Napoli ha alzato i giri nel secondo tempo, ha creato tanto ma non è riuscito la via del gol. Di Lorenzo e Ounas ci hanno provato senza precisione da fuori, ma anche Ospina è costretto all’intervento sulle occasioni di Cutrone e Parisi. Al 17’ annullato un gol a Juan Jesus per fuorigioco. Tris di cambi per squadra. Nel Napoli escono Demme, Mertens e Lozano per Anguissa, Petagna e Politano. Nell’Empoli, out Henderson, Stulac e Bajrami, spazio a Haas, Ricci e Di Francesco. Vicario fa scudo su Politano. E poi vola su un tiro di Insigne. Empoli reattivo nelle ripartenze. E al 70’, da un corner dalla sinistra, una carambola su Anguissa fa arrivare il pallone a Cutrone che con la nuca infila Ospina e sigla il vantaggio dei toscani. Il Napoli prova a reagire immediatamente. Il palo ferma Petagna. Nell’Empoli, Zurkowski viene rilevato da Bandinelli. E poi Viti avvicenda Luperto. Napoli all’assalto. Vicario neutralizza su Ounas. Elmas si infortuna: entra Malcuit. Sei minuti di recupero. Il Napoli raschia tutte le energie per cercare il pareggio, ma l’Empoli non molla e incassa un’altra sorprendente vittoria

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