Migliora Lukaku, sorpresa Anguissa
Continua la settimana-tipo del Napoli con l’allenamento congiunto: nuovamente il Giugliano in campo da sparring partner della squadra azzurra che ha vinto per 4-0 con una doppietta di Lukaku ed un gol per parte di Elmas e Hojlund. Un altro passo avanti per Lukaku verso quella condizione ottimale che sarebbe ideale per l’ultima parte del campionato. Ma la partitella del mercoledì serve anche a Giovane ed Alisson che in poche settimane hanno dovuto accelerare l’integrazione e aumentare il minutaggio. La miglior sorpresa è venuta inoltre da Zambo Anguissa che, almeno per metà allenamento, è rientrato in gruppo e soltanto venerdì si saprà se Conte potrà già convocarlo per Verona. Nessuna notizia trapela invece per Scott Mc Tominay ancora assente, mentre trapela qualche idea sul possibile rientro a breve a Kevin De Bruyne giunta a Napoli già in buona condizione.
In casa Verona, buone notizie per Paolo Sammarco che potrebbe recuperare per la sfida con il Napoli Nicolas Valentini e Roberto Gagliardini mentre Suslov non sembra farcela per affaticamento muscolare. Ma del Verona ha parlato il giornalista Matteo Fontana ai microfoni di Radio Napoli Centrale, nel corso di ‘Un Calcio alla Radio‘: “Tifosi non residenti in Campania presenti al Bentegodi? Sono della vecchia scuola, bisogna far andare i tifosi allo stadio. Contro il Napoli è una partita in cui c’è grande attesa da parte del pubblico. Il Verona non è ancora retrocesso per un fattore matematico. Il morale è proprio a terra. Un’annata analoga fu quella del Napoli del ’98. I gialloblu cercheranno di fare il miracolo della salvezza. Come si presenta contro gli azzurri? Ci sarà qualche rientro, come Akpa Akpro, vediamo in che termini tornerà Valentini.
Che clima ci sarà Bentegodi? Ci sono state contestazioni. Il pubblico è abbattuto e arrabbiato. Questo sarà il clima al Bentegodi. Sarà una sfida storica, un classico del campionato, ma che si giocherà in quest’atmosfera. Il Verona già pensa alla prossima stagione? Solo in parte. Sogliano sicuramente pensa già al futuro, il Verona ha diversi giocatori in scadenza in prestito. Ci sarà il paracadute, che attenua, ma non garantisce a pieno la pianificazione. I miracoli possono sempre realizzarsi, ma è dato molto probabile la retrocessione. E ci dovranno essere idee chiare e delineate per il futuro“.




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