Nella giornata delle espulsioni si anima la lotta Champions per il pareggio della Roma e le vittorie di Inter e Lazio

Bologna-Roma: 1-1 (Pulgar, Dzeko)

Nell’anticipo ad ora di pranzo allo stadio Dall’Ara la Roma non è riuscita a dare continuità alle ultime prestazioni. I giallorossi hanno sofferto più del dovuto l’infortunio nei primi minuti di Nainggolan ed un atteggiamento privo di mordente, soprattutto in alcuni suoi giocatori quali Strootman, El Shaaarawy e Schick, autore di un’altra prova deludente. Il Bologna, invece, ha saputo meglio capitalizzare le occasioni avute e sfruttare al meglio le ripartenze. Solo nella fase finale della partita la squadra di Di Francesco ha messo alle corde gli avversari, creando diverse occasioni e realizzando il gol del pareggio con il solito Dzeko, subentrato dalla panchina. Il pareggio ha regalato un punto prezioso ai felsinei per la lotta salvezza, ha lasciato invece diverse preoccupazioni al tecnico giallorosso in vista del match di mercoledì contro il Barcellona.

Atalanta-Udinese: 2-0 (Petagna, Masiello)

A Bergamo si sono scontrate due formazioni con obiettivi diversi: i padroni di casa alla ricerca di punti per tornare in zona Europa League, gli ospiti per interrompere un perdurante periodo negativo. L’Atalanta ha mantenuto il controllo del gioco creando molte occasioni da rete, ma ha peccato di precisione. I friulani si sono difesi, colpendo di rimessa raramente. Gli uomini di Gasperini però sono riusciti a sbloccare la partita solo a metà della ripresa. Il raddoppio degli orobici è arrivato su calcio d’angolo. I bianconeri non si sono rivitalizzati nemmeno con le sostituzioni ed hanno continuato a creare poco gioco d’attacco. La partita si è conclusa con una preziosa vittoria degli uomini di Gasperini che continuano la loro risalita, mentre la squadra di Oddo incassa la sesta sconfitta consecutiva.

Cagliari-Torino: 0-4 (Falque, Ljaic, Ansaldi, Obi)

Alla Sardegna Arena si sono affrontati il Cagliari, alla ricerca di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione, ed il Torino, desideroso di riscatto e di dare senso ad un campionato che fin qui è stato deludente. Nel primo tempo la partita è stata combattuta, pur se a tratti confusa e spezzettata, con azioni da gol da entrambe le parti. Nella ripresa i granata hanno approcciato meglio la partita anche grazie all’ingresso di Ljajic. Infatti dopo venti minuti dall’inizio della ripresa il Torino era già avanti per due a zero. I padroni di casa non sono più stati capaci di creare azioni pericolose ed hanno incassato altre due reti facendosi travolgere dai torinesi. All’appello manca solo la rete di Belotti, che non sta riuscendo a ripetere lo straordinario campionato scorso.

Fiorentina-Crotone: 2-0 (Simeone, Chiesa)

I viola alla ricerca della quarta vittoria consecutiva hanno avuto il merito di sbloccare rapidamente il risultato con Simeone. La partita si è mantenuta poi molto combattuta, ma i calabresi non sono riusciti a rendersi particolarmente pericolosi. Nella ripresa la squadra di Pioli ha chiuso di fatto l’incontro con il proprio uomo più rappresentativo: Chiesa. Il Crotone, rimasto in dieci per l’espulsione di Capuano, solo una volta è riuscito ad impensierire Sportiello e dovrà cercare i punti per una non semplice permanenza in serie A altrove, probabilmente negli scontri diretti.

Genoa-Spal: 1-1 (Lapadula, Lazzari)

A Marassi il Genoa, reduce da tre sconfitte consecutive, ha incontrato la Spal, proveniente dalla brillante prestazione contro la Juve. Gli uomini di Semplici, pur in svantaggio per un rigore ed un’espulsione molto dubbie assegnate dal V.A.R. per oltre un’ora, hanno avuto il merito di non disunirsi e provare a ripartire con ordine. Questo atteggiamento ha consentito loro di realizzare la rete del meritato pareggio nella ripresa. I ferraresi hanno così conquistato un punto prezioso nella lotta per non retrocedere. Il Genoa è invece uscito dallo stadio tra i fischi dei propri tifosi.

Inter-Hellas Verona: (Icardi, Perisic, Icardi)

La partita di San Siro si è messa subito bene per i nerazzurri che già al quarto d’ora del primo tempo conducevano per 2-0. Gli uomini di Spalletti hanno poi controllato agevolmente la partita creando un gran numero di occasioni da rete, oltre al gol del 3-0 definitivo.  I giocatori di Pecchia, invece, pur provando a pressare, hanno recuperato raramente la palla ed ancor meno sono riusciti ad essere efficaci sotto porta. I nerazzurri si rilanciano nella lotta Champions in attesa del derby, mentre il Verona dovrà cercare altrove i punti per l’agognata, ma complessa, salvezza.

Francesco Castagna

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