Nell’Europeo francese cercasi favorita

Eder esulta dopo la splendida rete messa a segno contro la Svezia

E’ una nazionale da combattimento quella di Conte. Lo si sapeva, non potendo contare su alcuni indisponibili proprio nella zona nevralgica del  centrocampo, laddove è necessaria la qualità, il ct ha dovuto ripensare la sua Italia e modellarla sullo stile della sua prima Juventus.

Sarebbe un errore, però, pensare che gli azzurri siano solo volontà, applicazione e rigore tattico. La qualità del gruppo Italia viene fuori dal lavoro corale, dove di tanto in tanto qualcuno mette in mostra le sue buone qualità personali, vedi la rete di Giaccherini col Belgio e quella di Eder nel caldo pomeriggio di Tolosa contro la Svezia.

La soddisfazione di Conte che ha voluto Eder in Nazionale contro il parere di molti
La soddisfazione di Conte che ha voluto Eder in Nazionale contro il parere di molti

Lo dicevamo, bisogna avere fiducia. La nazionale non incanterà, non scomoderà grandi aedi per narrare delle sue gesta, ma andrà in campo e darà sempre il massimo e se il suo massimo non dovesse bastare, pazienza.

D’altronde, mentre si sta ultimando il secondo turno della fase a gironi, si assiste ogni giorno ad un cambiamento di orizzonte. Alla fine del primo turno la grande favorita sembrava essere la Germania, ora dopo il 3 a 0 alla Turchia è tornata ad essere la Spagna. L’Inghilterra del secondo tempo con il Galles ha delle qualità, la Polonia e coriacea e poi ha Lewandosky, che nel frattempo non è ancora andato in rete. E Poi c’è la Francia che non starà brillando ma gioca in casa ed ha una panchina di qualità, per non parlare del Portogallo e della Croazia. Un turbinio di pronostici che vengono modificati, ritirati, cambiati ad ogni piè sospinto.

In sostanza stiamo seguendo un campionato europeo dove la qualità non è eccelsa. Sono pochi gli uomini di riferimento e quei pochi sono anche incostanti, poco affidabili.

Per intenderci Pogba che è un gran giocatore non ha lo spessore di un Platini o di uno Zidane, uomini che hanno condotto in passato i blues alla vittoria in questa competizione. L’esempio francese vale per tante altre squadre a partire dalla Germania, forte e di sostanza come sempre, ma che è ancora a caccia di una stabilità in attacco.

Oggi si chiude il secondo turno. Nel girone E se il Belgio non perderà con l’Irlanda, l’Italia sarà prima comunque vada la terza partita. Per gli altri i giochi sono ancora tutti aperti.

Nel girone D, Spagna e Croazia, che saranno di fronte nell’ultima gara, si giocheranno il primato del gruppo, la Repubblica ceca potrà giocare l’ultima partita con la Turchia per essere una delle migliori terze.

Nel tardo pomeriggio si capirà qualcosa di più sul girone F, dove la sorprendente Ungheria è prima e la altrettanto sorprendente Islanda ha un punto come il Portogallo, che in serata affronterà l’Austria in un confronto che doveva essere tra le favorite del gruppo.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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