Napoli – Salernitana si giocherà? I dubbi sono stati sgombrati via da altri due giocatori granata (negativi) che rientrano in gruppo così che con 6 positivi la partita allo Stadio Maradona è confermata. La Salernitana sa che affronterà una partita difficile ma lo scampato pericolo di scomparire e l’ottimismo del presidente Iervolino che annuncia l’arrivo di almeno una decina di rinforzi per tentare una impresa che sarebbe storica, infonde coraggio ad una squadra che in ogni caso ha un futuro per ricominciare.
Arriverà allo Stadio Maradona questo pomeriggio alle 15 senza aver nulla da perdere, con una formazione che Colantuono dovrà inventare secondo le condizioni fisiche di chi è disponibile. Tuttavia il Venezia, più o meno nelle stesse condizioni della Salernitana, ha dato filo da torcere all’Inter che è riuscita soltanto al 90° nell’impresa di vincere pur non meritando. Con la testa sgombra si può: il Napoli dal canto suo rischia soltanto se dovesse scendere in campo con la vittoria in tasca proprio ora che sta venendo fuori dal lunghissimo tunnel che ha tolto punti e forze agli azzurri.
Luciano Spalletti può scegliere avendo a disposizione anche Insigne e David Ospina, ma il dubbio vero sarà quello di schierare Osimhen dal primo minuto o attendere di farlo entrare in corsa. Rischiare o non rischiare? Spalletti sa di aver a disposizione 13 giorni totalmente liberi da dedicare all’attaccante che resta ancora diamante grezzo in troppe occasioni. C’è stoffa in Osimhen e anche di qualità, ma un campionato così fitto di impegni e gli infortuni patiti hanno rallentato l’attenzione alla tecnica che in un attaccante di razza può esplodere.
Per il tecnico c’è da riavvolgere il nastro dove si era interrotto e tornare a far correre questa squadra come a inizio campionato: con la Salernitana si ricomincia un ciclo. Dopo la sosta non ci sarà tempo per pensare o sperimentare. Dal 6 febbraio si dovrà viaggiare come un Frecciazzurro senza soste.