Non basta buttare il cuore oltre l’ostacolo, c’è il palo

NAPOLI – SASSUOLO 1 – 1

Al 93° un palo nega al Napoli una vittoria più che legittima e meritata confermando il periodo “no” di una squadra che domina, pressa ma non riesce più a vincere. L’11 azzurro scende in campo con la giusta concentrazione e aggressività, a volte martellante e al 42° passa in vantaggio con una perla del Magnifico. Dall’altra parte un Sassuolo che doveva riscattare il lungo periodo nero ed anche la delusione per l’eliminazione dalla competizione europea. Due tiri nell’arco dei 90 minuti con un palo ed un gol, ed un tecnico, Eusebio Di Francesco che sembra corteggiare la panchina azzurra ed anche il pubblico dichiarando: “Io in azzurro? Mi gratifica” E subito dopo: “Sarei andato anch’io sotto le curve a cantare con Paolo”. Diplomazia o altro?
Intanto il Napoli perde una grandissima occasione per restare lassù ed aumentare l’autostima nei giocatori che producono tanto con ottime prestazioni ma raccolgono poco. Che la Champions sia un tritacarne è cosa nota, ma il rischio è quello di perdere di vista il possibile. Contro il Sassuolo un grande Hamsik ed anche un grande Lorenzo in perfetta sintonia non sono bastati: resta un vuoto davanti che Manolo non ha intenzione di colmare.

Inizia la gara e occorre almeno un quarto d’ora perché si veda il Napoli prendere in mano la partita. Gazzola e Politano trovano Koulibaly sempre ben piazzato, così anche Ragusa fermato da Allan: comunque il Sassuolo pur con tanti infortunati è ben deciso a giocarsela fino in fondo senza timori e il Napoli fa fatica a salire. Al 22° è Lorenzo a tentare con il solito tiro a giro che sfiora la traversa; lo segue Callejon, che riceve da Strinic ma tira alto. Al 27°, ancora Insigne a campo aperto, in progressione tenta il passaggio verso Callejon intercettato da Magnanelli e al 28°, Koulibaly, da ala aggiunta tenta il tiro che viene deviato. Al 34° ancora Insigne a servire Callejon che da due passi non riesce a metterla dentro. Il Napoli ha ormai schiacciato il Sassuolo nella sua metà campo ma il risultato non si sblocca. Al 42° un grande Hamsik lancia per Insigne che è largo sulla sinistra e, palla al piede, rientra e fa partire il tiro a giro che si insacca con la benedizione di Cannavaro che la sfiora. Finisce il primo tempo con il Napoli in vantaggio.

Si riprende e Insigne viene colpito duro da Ricci: qualche timore e poi, via, si torna a correre e al 53° una bellissima azione con la regia di Hamsik per Insigne che col sombrero supera Magnanelli verso Callejon: scarico per Gabbiadini che tira forte ma centrale per Consigli che para. Continua martellante il pressing del Napoli che resta comunque sull’1-0 e al 64° è il Sassuolo a far tremare il Napoli, anzi la traversa con un colpo di testa di Missiroli. E allora Sarri tenta la carta Mertens al posto di Gabbiadini che subito prova la girata di tacco verso Insigne in maniera imprecisa. Subito dopo interviene in modo falloso (da dietro) e si becca un giallo pesante che gli farà saltare la prossima, venerdì contro L’Inter. Al 68° è sempre Insigne a sfiorare ancora il gol che avrebbe concluso una grande azione su servizio di Callejon; e, invece il cambio Missiroli-Defrel muterà il risultato a otto minuti dal termine. Gazzola lancia per l’accorrente Defrel che calcia al volo e punisce il Napoli: 1-1. Quattro minuti dopo Sarri richiama Insigne per crampi e schiera Giaccherini che fa partire un cross su quale arriva Consigli con la punta delle dita e mette in angolo. Al 93° ultima, stupenda azione degli azzurri con Mertens che serve Callejon: da fuori area lo spagnolo tira un siluro che finisce sul palo. Demeriti? Forse. Sfortuna? Sicura.

FORMAZIONI

NAPOLI : Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic, Allan Jorginho (33° st Diawara), Hamsik, Insigne (41° st Giaccherini), Gabbiadini (20° st Mertens), Callejon

Sassuolo : Consigli, Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Mazzitelli (15° st Pellegrini), Magnanelli, Missiroli (26° st Defrel), Politano (38 pt Ricci), Matri, Ragusa

RETI : 42° Insigne, 82° Defrel

AMMONITI : Strinic, Peluso, Allan, Mazzitelli, Ricci Mertens, Ragusa

ARBITRO : Valeri (Roma)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2109 Articoli
Giornalista

1 Commento

  1. Sfortuna? No. Solo demeriti. Le partite vanno chiuse… non è la prima volta che il Napoli viene “punito” e si chiama in ballo la sfortuna. Giocare bene.. gioca ma è inconcludente, nel senso che non conclude e poi gli altri mica sono tutti dei poveri fessi. Una distrazione ed altri tre punti persi.. Ormai si potrebbe iniziare a far giocare i “fantasmi” della panchina perchè almeno si abituino al prossimo campionato, se non li vendono prima.

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