NORMA “ANTISUPERLEGA”
Approvata il 26 aprile scorso dal Consiglio Federale la norma che impedisce l’iscrizione ai campionati nazionali per i club che partecipino a competizioni organizzate da organismi privati non riconosciuti da UEFA e FIFA. Le sanzioni previste per chi contravviene e partecipa ad una competizione non autorizzata da FIGC, UEFA e FIFA, perde l’affiliazione (parliamo di licenze nazionali). E’ sancito che, alla data del 21 aprile 2021, data di scadenza delle domande di iscrizione, qualche società volesse partecipare a competizioni non riconosciute di natura privatistica, sarà escluso dal prossimo campionato. Gravina, nel corso del Consiglio, ha dichiarato, in ordine al concetto di contenimento dei costi per favorire la gestione dei club e arrestarne l’indebitamento crescente, quanto sia importante, nel mondo del calcio, il principio di concorrenza, precisando che chi ha interpretato la Superlega come un atto di debolezza da parte di alcune società che vivono un momento di difficoltà economica e un’insurrezione nel Sistema Calcio, si sbaglia.
Resta sul tavolo, ed appare urgente, una riforma dei campionati con un format che tenga conto della riduzione delle squadre e della eventuale introduzione di play off e play out. E’ stato, altresì, approvato l’aggiornamento delle Licenze Nazionali 2021/2022. In particolare, si è reso necessario contemperare l’esigenza di assicurare alla Federazione il monitoraggio dell’equilibrio economico e finanziario del calcio professionistico e di tenere in adeguata considerazione le conseguenze negative economiche derivanti dal perdurare della situazione pandemica.
In sintesi le società dovranno aver assolto al pagamento dei debiti per trasferimenti internazionali di calciatori; dei debiti tributari, tenendo conto dei provvedimenti agevolativi e della sospensione dell’invio delle comunicazioni d’irregolarità per l’anno d’imposta 2020; dei debiti nei confronti dei tesserati e delle altre figure amministrative per emolumenti fino a maggio 2021 e delle relative ritenute fiscali sugli emolumenti fino alla mensilità di aprile e dei contributi previdenziali fino alla mensilità di maggio. Rimane ferma la possibilità per l’assolvimento di ritenute e contributi di beneficiare delle agevolazioni di legge, ove applicabili. Inoltre, le società dovranno documentare l’avvenuto superamento di eventuali situazioni di deficit patrimoniale risultanti dalla situazione intermedia al 31 marzo 2021.
Per quanto riguarda, infine, la previsione dell’indicatore di patrimonializzazione è stato aggiornato l’approfondimento al fine di completare l’analisi dei dati per la determinazione di un coefficiente che sia adeguato all’attuale quadro economico-finanziario delle società di calcio di Serie B e di Serie C. Riguardo i criteri sportivi-organizzativi per le società di Serie C di allestire una squadra femminile Under 17. Rispetto ai criteri infrastrutturali è stata differita alla stagione 2022/2023 l’introduzione di alcune norme programmatiche al fine di armonizzare i criteri tra le Leghe professionistiche. Il processo ammissivo si concluderà con le comunicazioni da parte delle Commissioni competenti l’1 luglio 2021. Nel caso di ricorsi la decisione finale verrà assunta dal Consiglio federale dell’8 luglio 2021.




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