La stretta del governo per arginare Omicron ha colpito anche il calcio che deve ora fare i conti con la riduzione al 50 per cento degli ingressi rispetto al 75 per cento fin qui concessi. In alcuni casi – tale riduzione ha portato a rivedere i piani dei club. È il caso della Roma – riporta l’ANSA – che in occasione del primo match casalingo del nuovo anno contro la Juventus, il 9 gennaio, aveva venduto già 42 mila biglietti. Con l’Olimpico al 50% la capienza si riduce a circa 30 mila posti totali creando un’eccedenza di 12 mila tagliandi già staccati, considerato che secondo le prime informazioni la riduzione ha effetto immediato dalla pubblicazione del decreto. Il club sta valutando cosa fare per chi non potrà usufruire del biglietto comprato, intanto stamattina ha bloccato la vendita di altri biglietti.
E più in generale sono state bloccate tutte le iniziative, come il miniabbonamento proposto a Napoli, in attesa di nuove informazioni.
Intanto la Juventus ha bloccato la vendita dei biglietti per Juventus-Napoli in programma il 6 gennaio con questo comunicato: . “Juventus informa che, in attesa di ulteriori delucidazioni e conferme circa la capienza degli stadi ridotta al 50%, la vendita dei biglietti delle gare contro il Napoli, l’Udinese e la Sampdoria è sospesa. Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d’accesso alle prossime partite per chi già in possesso del tagliando”.