Oggi riprendono gli allenamenti, la sconfitta con il Barcellona è alle spalle

Oggi, tutti in campo in attesa di Lozano e con un Koulibaly in più. Alle spalle l’ultima partita del Napoli sconfitto dal Barcellona per 4-0. Una batosta utile perchè le vittorie con Liverpool e Marsiglia e la sconfitta immeritata subita nella prima partita contro il Barça, avevano creato un clima di  eccessivo ottimismo intorno al Napoli alla vigilia della seconda sfida con i Blaugrana. Ma purtroppo l’ottimismo da solo non basta per giocare alla pari contro squadre di livello nettamente superiore, benché prive del miglior giocatore del pianeta, e così, se è vero che gli azzurri hanno retto per quarantacinque minuti, bisogna essere onesti e registrare che per l’intera gara non sono mai riusciti a centrare lo specchio della porta avversaria. Il portiere Ter Stegen, infatti, non è mai stato impegnato. Nella ripresa, poi, c’è stato un crollo fisico e psicologico, dovuto forse ai primi due gol realizzati in netto fuorigioco dagli spagnoli. Appigliarsi però alle due clamorose sviste arbitrali per giustificare un sonoro 4-0, vorrebbe dire non ammettere che alla squadra mancava ancora qualcosa per fare quel salto di qualità che i tifosi aspettano ormai da troppo tempo.

La partita  ha messo in evidenza alcuni aspetti negativi che saranno stati analizzati da tecnico e società che non hanno trascurato il mercato.

In difesa l’assenza di Koulibaly si è sentita eccome e il giovane Luperto ha dimostrato ancora una volta di non essere pronto per giocare a certi livelli. Sarebbe quindi un azzardo iniziare campionato e Champions con il solo Chiriches in grado di sostituire uno dei due centrali difensivi, data la palese mancanza di fiducia che il mister nutre nei confronti di Maksimovic.

A centrocampo il ritorno di Allan ha spinto Ancelotti a schierare Elmas da esterno sinistro, posizione nella quale il giovane talento macedone non è sembrato a suo agio. E sarebbe un errore imperdonabile continuare a sacrificare le straordinarie qualità del ragazzo impiegandolo in un ruolo che non gli appartiene.

In attacco, infine, si è sentita molto l’assenza del tanto criticato Milik che, pur sbagliando qualche gol, ha finora ampiamente dimostrato di essere un attaccante vero del quale questo Napoli non può fare a meno. Ecco perché un’altra punta di spessore, in grado di affiancare il polacco o competere con lo stesso per una maglia da titolare, serve come il pane e bisogna affrettarsi per portarla al più presto a casa.

Manca poco all’ora X e al Napoli di oggi manca solo  il pizzico di sale: James?

BOBO

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