Oltre il calcio: Insigne, Mertens, Immobile, uomini che hanno realizzato il loro sogno

 

images-38Non si è sottratto all’appuntamento su Facebook, Lorenzo Insigne che ha cercato di rispondere alle tante domande dei tifosi. Un sogno, quello di giocare nel Napoli che si è finalmente avverato e che gli fa dire, “cercherò di portarvi in capo al mondo”. Precario finora di una maglia che ha sempre amato, oggi felice di un presente lungo cinque anni sufficienti chissà per l’ultimo ponte: e nella storia del Napoli sarebbe, anzi sarà il primo napoletano a portare la bandiera . Ha firmato un contratto innanzitutto con Napoli poi anche con il Napoli e forse per la prima volta si gira a guardare il passato : raccattapalle, le giovanili, l’esordio con Mazzarri, i gol più belli fino a quello segnato nel tempio del calcio a Madrid. Adesso non è più un ragazzo, né una promessa: dovrà essere tifoso e giocatore e dovrà aiutare Sarri a far crescere i più giovani. Stupisce come i tifosi gli abbiano rivolto domande sulla sua vita piuttosto che sulla tecnica calcistica ma a Napoli è normale voler condividere gioia e dolori.

27aprilemertensCosì anche Dries Mertens che deve aver assorbito tanta napoletanità, parla del suo passato dalla pagina Facebook, ‘Come religione il Football’. Ricorda la sua adolescenza quando il capo scout del Nec Nijmegen, Henk Grim lo chiamava “il nano da giardino”, lui così gracile, così basso: “In quel periodo mi chiudevo nello spogliatoio e piangevo. Chiedevo a Dio il perché mi aveva fatto così debole fisicamente”. E poi la decisione di allenarsi da solo, a correre nei boschi, a pensare di farcela contro ogni pronostico. Poi la bella, lunga favola d’amore con Kat che potrebbe rinascere più forte di prima. La sua compagna, la sua musa ispiratrice, sembra essere tornata a Napoli e a Palazzo Donn’anna dove abitano gli sposi, aspettano solo un brindisi.

27aprileimmoE sul Corriere dello Sport, un altro napoletano legatissimo alla sua terra, Ciro Immobile viene descritto dai suoi amici. Altruista, generoso, devotissimo della Madonna della Neve, la Chiesa dove ha iniziato a calciare i primi palloni, Ciro è diventato il primo rappresentante dell’Aicovis, l’associazione italiana contro la violenza negli stadi e contro il bullismo e la sua vita è un esempio per tutti. Alla vita mondana preferisce la pesca, la play station e la pizza inventata in suo onore con pomodoro, mozzarella e pesto e condivide con Jessica ogni interesse.  L’amore per la sua compagna e per le piccole  Giorgia e Michela l’ha portato lontano, è diventato un bomber di classe al quale è mancato soltanto la maglia azzurra.

Gli uomini oltre il calcio, la vita vera, i valori, la famiglia.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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