Tretantatre anni e non sentirli: Matteo Politano ruba la scena e diventa il mattatore almeno del primo tempo di Napoli-Osasuna. Un test importante per Max Allegri che ormai deve poter sfruttare queste tre ultime amichevoli per affrontare il campionato sempre più vicino. Impresa non facile nell’anno del centenario, non facile per un mercato che non dà certezze, non facile per le aspettative dei tifosi e anche del Presidente. Così Napoli-Osasuna, un livello appena più alto di Arezzo e Carrarese, ha messo alla prova il 4-3-3 messo in campo da Allegri con una formazione priva di Alisson, Mc Tominay, Vergara, De Bruyne.
E subito Politano dà la carica con un cross però inefficace; Anguissa dopo 9 minuti potrebbe far centro ma il tiro è debole. Il gol arriva al 27° con Politano che di sinistro al volo insacca l’1-0 e al 37°, sempre Politano, scheggia la traversa. Si va al riposo sull’1-0 con il Napoli che ha cercato di costruire dal basso.
Nel secondo tempo tantissimi cambi per un nuovo 11 schierato da Allegri: Milinkovic-Savic; Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Olivera; Anguissa, Lobotka, Vergara; Alisson, Lucca, Lang. E parte bene il Napoli che al 53° raddoppia con Lucca che si libera di Herrando in area e con un diagonale segna il 2-0. Al 69° Obaretin atterra Budimir in area e l’arbitro fischia il rigore che lo stesso Budimir trasforma riaprendo la partita. Ma il Napoli non corre altri rischi con Lang e Lucca che cercano di mettersi in mostra non riuscendo però a concretizzare.
Prova da ritenere positiva per gli azzurri che vincono la seconda amichevole contro una squadra spagnola che nelle prime tre amichevoli aveva vinto con il Racing Santander, l’Ipswich e il Norwich.