OSSERVAZIONI (SEMISERIE) SU NAPOLI-JUVENTUS

– Alle 18 ti sintonizzi su Raiuno e vedi che c’è ancora La Vita in Diretta. Probabilmente, invece della vita, in diretta sarebbe stato meglio mandare in onda un ampio prepartita da Doha.
– 14mila spettatori paganti. Di cui buona parte dei locali conosce di calcio quanto io posso conoscere di baseball. Purtroppo ormai per i “padroni del calcio” i tifosi contano quanto Radosevic nella rosa del Napoli. Questi signori ricordassero, però, che senza tifosi il calcio non esisterebbe…
-Pronti via e l’inizio è da incubo. Retropassaggio discutibile di David Lopez, e poi…poi viene da pensare che i protagonisti del film di Natale di Aurelio quest’anno sono Lillo e Greg, ma la miglior coppia comica del Natale sia quella formata da Albiol e Koulibaly. I nostri si scontrano come in una gag di Stanlio e Ollio degli anni ’30, e mandano Tevez a segnare l’1-0. Aspettare una partita così per mesi e prendere un gol come quello in partenza è come avere 38 di febbre il primo giorno delle vacanze estive che attendevi da un anno. Per fortuna entrambi si rifaranno dagli 11 metri.
– Il Napoli però piano piano migliora, e prende la partita in mano. Marek, che gioca da leader vero, nel primo tempo colpisce il palo, nel secondo manda in porta Higuain con un’invenzione degna di Archimede. Grande giocata del Pipita, ma anche stavolta il legno della porta bianconera dice di no. L’azione Hamsik-Gonzalo però dovrebbe essere incorniciata ed esposta al Louvre affianco alla Gioconda. Opera d’arte.
– Rafael ad ogni calcio d’angolo indietreggia sempre più, fino ad abbracciare la rete dentro la porta. A un certo punto temo che sul successivo tiro dalla bandierina lo vedremo direttamente in curva. Anche lui comunque si riscatta con un’ottima partita e con due parate decisive ai rigori.
– Allegri fa uscire Pirlo, e dopo pochi attimi Higuain pareggia. La sostituzione non è insensata chiariamo, ma non vorrei essere il buon Max pensando a quello che dovrà subire dalla critica…
-Cosa avrà voluto dire Higuain con quel gesto ? Ha chiesto il pallone dopo il gol ?
-Se il Napoli fosse un essere umano ed ogni giocatore un organo, Walter Gargano sarebbe senza dubbio il cuore di questa squadra. Migliore in campo, l’uruguaiano corre per cinque. La pagella su di lui dovrebbe essere espressa in trentesimi, come all’università, perché anche dargli 10 e lode sarebbe davvero troppo poco. Walter, NON toglierti mai la maglia…
-Prima dei rigori penso che in fondo Rafael possa dare un senso alla sua carriera. Dopo tutto sui penalties non bisogna uscire dalla porta.
-Sbaglia Jorginho, poi sbaglia Tevez. Poi vengono segnati dieci rigori di fila, prima di vedere nuovamente quattro errori successivi; il calcio è tremendamente strano, ma proprio per questo è lo sport più bello che esista.Nemmeno Hitchcokc avrebbe potuto scrivere un copione così…
-”Pereyra istruito da Vidal”, il commento del telecronista di Juve Channel..ehm, di Raiuno, prima del rigore dello juventino. Viene il dubbio che Vidal sia la Talpa.
-Il 98% degli spettatori è andato in arresto cardiaco quando il rigore di Koulibaly ha colpito il palo prima di entrare.
– Dopo il gol di Koulibaly tutti esultano, tranne uno: Christian Maggio. Dallo sguardo pietrificato come fosse sotto ipnosi, anche chi si fosse appena sintonizzato capirebbe in un istante che il prossimo rigore dovrebbe tirarlo lui…
– Durante la premiazione noto che in rosa c’è ancora Rosati. La sua presenza in questa squadra sarà ricordata, credo, al pari di quella di Amelia nell’Italia Campione del Mondo 2006.
– Dopo quel maledetto 11 Agosto di due anni fa, il Napoli solleva la Supercoppa nel modo più incredibile ed al termine della serie di rigori più assurda che potesse verificarsi. Il Dio del calcio è così, quello che toglie (o che ti tolgono ingiustamente altri) quello te lo ridà. Ed a me piace pensare che un finale così fosse scritto nel destino già da quel giorno a Pechino…

Bruno Marchionibus

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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