“La Patrizia”, lunedì 27 aprile la presentazione del nuovo libro sul calcio di Italo Palmieri
Appuntamento alle 18.30 allo IAV (via Marino Turchi, 23 – Santa Lucia) con l’autore e tanti protagonisti di quel periodo.
La storia di una delle più originali squadre napoletane di calcio dilettantistico raccontata nel volume dello storico dirigente sportivo.
Italo Palmieri, storico dirigente di calcio campano e fautore della rinascita del movimento calcistico femminile in regione a inizio anni Duemila, torna in libreria con un lavoro che parla di calcio, “La Patrizia”. La prima presentazione è in programma lunedì 27 aprile, alle ore 18.30, allo IAV di via Marino Turchi, 23 (Santa Lucia). A parlarne con l’autore ci saranno diversi protagonisti di quel periodo storico: giornalisti come Antonio Sasso, Gregorio Di Micco, Geppino Riccio e tanti calciatori, dirigenti e addetti ai lavori di quegli anni.
È una storia di calcio e passione, come molto spesso accade, quella di “La Patrizia”, una società di calcio che ha frequentato le serie minori campane negli anni a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta, rappresentando un unicum nella storia del calcio locale. Già dal nome, che fu scelto in onore della figlia del primo presidente, Pasquale Tuccillo. Ad animare quell’avventura un gruppo di appassionati della cosiddetta “Napoli bene”, capitanati da Giggino Palmieri, padre di Italo, Nino Conte, Gianni Caruso, Gennaro Carlino, patron di “Carpisa”, insieme con tanti altri amici e imprenditori che l’hanno sostenuta per anni. Ma anche uno spaccato dello sport e della società di quel periodo, che intreccia le sue storie con quelle del Napoli di Vinicio, Altafini, Canè, Montefusco, Juliano, e con una realtà molto diversa da quella odierna.
Una storia che racconta il giornalismo dell’epoca e le amicizie nate e ancora oggi salde, che ruotano intorno alla cultura del vero sport, quello praticato per passione e senza interessi. Dalle partite dell’epoca disputate sul campo del Denza sono nati calciatori e dirigenti che hanno fatto la storia del calcio partenopeo e in questo volume, che l’autore ha voluto scrivere come omaggio al padre da poco scomparso, sono tutti raccontati con retroscena e ricordi raccolti direttamente da chi li ha vissuti in quegli anni.