Pareggio del Napoli a San Siro, la Juve è in vetta ma i conti si fanno alla fine

 

NAPOLI – INTER 0 – 0

“All’Inter manca la qualità. Il Napoli ha qualità”, così Luciano Spalletti ai microfoni Sky in un’impietosa analisi non solo della partita, quanto del gioco a confronto tra il Napoli e l’Inter. “Certo è un punto di ripartenza – ha proseguito il tecnico – ma non so nella prossima partita che cosa succede. Oggi siamo stati corti, compatti e non abbiamo concesso spazi. Per buoni tratti ci siamo difesi bene”. Una sintesi della partita obiettiva, quella di Spalletti che ha messo a nudo i limiti della sua squadra riconoscendo che il Napoli è di altra levatura. “Il solito palleggio che è un gran bel vedere – ha commentato anche Luigi Di Biagio”, eppure il Napoli non è riuscito nella zampata vincente, magari nei minuti di recupero. Ha dominato, ha imposto il suo gioco, ha avuto tre palle gol nitide, ma torna con un punto. “Lotteremo fino alla fine”, ha dichiarato Insigne che non si è risparmiato un sol minuto ed anche Sarri conferma che “ bisogna credere di fare il 101 per cento: la prestazione e l’attenzione dicono che la testa è lì.”
Ora il Napoli è virtualmente a -4 con 70 punti ma talvolta inseguire potrebbe anche alleggerire la pressione. L’importante ora è proseguire con le stesse certezze di sempre, quelle magari che son venute meno proprio a San Siro: la sconfitta con la Roma aveva lasciato qualche scoria e il Napoli contro l’Inter non è stata brillante in tutti i 90 minuti e qualche defaillance è venuta anche da un pilastro della catena di destra con un Callejon meno efficace di sempre. Merito anche dei nerazzurri che hanno limitato le proiezioni offensive del Napoli ed hanno chiuso spesso le linee di passaggio.

Un primo tempo avaro di emozioni che, pure, era iniziato con un gran tiro di Insigne al 3° minuto. Ma subito l’Inter provvede a chiudere tutti gli spazi e il Napoli è paziente a tener palla nel cercare linee di passaggio. Candreva cerca qualche affondo (al 12°) ma crossa male. Al 16° tenta un evanescente Icardi, bloccato da Allan. Al 36° ancora Candreva dalla sinistra prova la conclusione ma non trova lo specchio della porta. Il Napoli prova a pressare e tener palla ma la linea difensiva nerazzurra tiene bene.

Nel secondo tempo l’Inter prova ad accelerare con più convinzione e dopo 3 minuti Skriniar, di testa colpisce il palo alla sinistra di Reina. Probabilmente, in caso di rete, sarebbe stato chiamato il VAR per avere la certezza della posizione di Skriniar. Comunque il Napoli reagisce con Insigne che sfiora l’incrocio dei pali e al 64° con una buona combinazione con Mertens che non sfrutta il suggerimento. Al 66° Mertens alza il pallone per Callejon che tenta l’incornata ma Handanovic blocca. Un minuto dopo la palla gol più limpida: Insigne solo dinnanzi a Handanovic prova il pallonetto: fuori. Al 70° Mertens salta Skriniar e prova la conclusione che sfiora il palo. Al 72° Zielinski, appena entrato al posto di Hamsik, si inserisce ma D’Ambrosio lo chiude: sulla palla arriva Mertens che calcia lontano. Si va verso la conclusione senza altre emozioni. Finisce 0 -0 come nella gara di andata lasciando la Juve a correre. Il Napoli c’è e domani è un altro giorno.

FORMAZIONI

INTER : Handanovic, Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio , Brozovic, Gagliardini, Candreva (34° st Borja Valero), Rafinha (19° st Eder), Perisic (42° Karamoh), Icardi

NAPOLI : Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Hamsik (25°st Zielinski), Jorginho, Allan (44° st Rog), Insigne, Mertens (42°st Milik), Callejon

AMMONITI : Allan, Gagliardini, Insigne, Albiol

ARBITRO : Orsato (Schio)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1565 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*