Partita difficile a Bergamo ma la sconfitta in Coppa può risultare utile

 

Il calciomercato fa da protagonista in questa sosta che volge al termine e, quasi, passa ancora sotto silenzio la gara impegnativa che attende il Napoli domenica a Bergamo nell’ora più indigesta non solo a Sarri.
Nella gara d’andata, il Napoli vinse in rimonta: per un’ora subì il gioco dei nerazzurri passati in vantaggio con Cristante, poi la magia di Zielinski con un controllo di petto e un destro fulminante sotto gli incroci, aprì la strada per la vittoria con Mertens e Rog. In Coppa Italia è andata male e il Napoli ha perduto meritatamente forse anche per quella concentrazione didascalica che dedica alle Coppe anche più importanti: ma domenica è campionato e l’ultima sconfitta con l’Atalanta può risultare utile.

delgenio2Paolo Del Genio, nel suo editoriale apparso su Napoli sport del 15 gennaio, ha scritto: “La gara di Coppa Italia ha fornito interessanti nuove letture tattiche da parte del Napoli sul modo di affrontare un avversario così particolare. Quello che propone, dal punto di vista della fase difensiva, la squadra di Gasperini, non è facilmente riscontrabile in giro per l’Europa. Tanto pressing alto attraverso una serie interminabile di marcature ad uomo che mettono in difficoltà squadre come il Napoli che puntano sul palleggio partendo dal basso. Il Napoli – continua Del Genio – non vuole e non può rinnegare il suo calcio in una sola partita. Non lo farà. Probabile, però, che venga riproposta la palla lunga usata di solito raramente dal Napoli con maggiore frequenza. Nel primo tempo dela partita di Coppa Italia questa giocata ripetuta almeno una decina di volte dal Napoli, aveva prodotto palle gol e difficoltà di lettura tattica non di poco conto per gli avversari. Nessuna concretizzazione di questo lavoro, causa forse l’assenza in quel match per quasi un’ora di Mertens e Insigne, ma tanti problemi, mai creati in passato alla formazione di Gasperini. Il Napoli proverà a ripetere quel primo tempo, e poi sperando nel calo degli atalantini che corrono e pressano tento, si cercherà di metterla sul piano qualitativo come avvenne nella partita d’andata”.

Ci vorranno 11 leoni in campo decisi a riprendere il cammino verso l’obiettivo: lo scorso anno i 6 punti persi con l’Atalanta, sarebbero stati sufficienti a conquistare lo scudetto; quest’anno il Napoli ne ha già ripresi tre ed è deciso a completare il recupero.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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