“Passione Azzurra” anche in terra emiliana

Domani il Napoli sfiderà il Sassuolo allo Stadio San Paolo. Grande ex della sfida è proprio il tecnico degli emiliani Roberto De Zerbi, tra i protagonisti con la maglia azzurra della promozione dalla B alla A nel 2007: «E’ un pezzo di storia della nostra società. Ricordo le sensazioni che provai quando fu acquistato nel 2006. Era il miglior trequartista a disposizione per poter fare il salto di categoria. Ha dimostrato in questi anni di essere un allenatore che sa il fatto suo ed è in continua crescita, gli auguriamo il meglio».

Questo è il ricordo di Pasquale Mottola, presidente del Club Napoli “Passione Azzurra” Reggio Emilia che a 629 km di distanza costituisce una famiglia di oltre 140 tifosi uniti dalla grande passione per la società partenopea: «L’idea principale è quella di creare un punto di aggregazione per i tifosi azzurri che abitano a Reggio Emilia e provincia. Tutto è partito da un gruppo di amici che si riunivano per vedere le partite sia a casa che allo stadio. Il Napoli è sempre stato un buon motivo per stare insieme. All’inizio del campionato 2010/2011 abbiamo iniziato a pensare seriamente all’idea di organizzarci come Club Napoli, ci ritrovavamo sempre più numerosi al bar e in pizzeria che poi sono diventati i nostri punti d’incontro a Sant’Ilario d’Enza. Al nostro nome abbiamo aggiunto “Passione Azzurra” perché era da poco scomparso Mario Merola. Abbiamo pensato ad un suo classico, “Passione”,  e ci abbiamo aggiunto Azzurra, come la nostra fede».

La lontananza dalla propria terra e il fallimento nel 2004 non hanno spento la passione dei tifosi nei confronti del Napoli: «Alcuni hanno vissuto in prima persona gli anni d’oro del nostro Napoli, non si sono arresi negli anni del fallimento, hanno assistito alla rinascita con De Laurentiis, erano presenti a Cava de Tirreni alla presentazione ufficiale della Napoli Soccer. La Serie C e la Serie B ce le ricordiamo più che bene e ora finalmente stiamo vivendo la Serie A da protagonisti».

Grande è stata l’emozione per la grande vittoria di mercoledì sul Liverpool: «Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile ma già dai primi minuti avevamo la sensazione di poterla vincere. Sappiamo che la nostra squadra in queste sfide si esalta e sa dare il meglio di sé, lo stesso anche la tifoseria, il dodicesimo uomo in campo. Ma il merito è di un grande allenatore quale Ancelotti, che grazie alla sua esperienza è diventato il nostro asso nella manica».

Domani il Napoli si troverà di fronte una delle sorprese di questa stagione: «Il Sassuolo è una squadra da non sottovalutare. Sia in casa che in trasferta sa come dar fastidio e dopo la sconfitta in campionato sicuramente vorrà fare bella figura a Napoli. E’ fondamentale che gli azzurri raccolgano tutti i punti a disposizione».

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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