Piatek scappa in classifica marcatori ma anche gli altri tengono il passo. Vittorie per Napoli, Inter, Lazio e Milan

Ieri tutte le partite si sono concluse con il risultato di 2 a 0. Il Napoli pure si è imposto con questo risultato contro il Sassuolo, mentre l’Inter ne ha messe dentro due, subendone una. In trasferta hanno vinto Parma e Sampdoria contro Genoa e Atalanta, in casa invece Lazio e Milan contro Fiorentina e Chievo.

La Juventus ne ha raccolte otto su otto in campionato. Contro l’Udinese è stata davvero una passeggiata per una squadra che nel mercato estivo ha creato un gap tra sé e le altre pretendenti. Il Napoli ha superato il bel gioco del Sassuolo con un turnover corposo e per l’ennesima volta efficace. Anche l’Inter con la Spal ha cambiato molto ma ci è voluto sempre Icardi per risolvere la situazione. La sua doppietta ha regalato il terzo posto ai nerazzurri, che il pareggio di Paloschi, ex Milan, aveva compromesso.

Altro bomber decisivo è stato Immobile, che ha regalato i tre punti e il quarto posto alla Lazio. Dopo le due sconfitte iniziali con Napoli e Juve gli uomini di Inzaghi non hanno perso la loro tenacia e non si sono disuniti. Anzi battere la Fiorentina, che ha dato in trasferta problemi a tutte le big, è stato sicuramente un passo importante per continuare a competere per i posti in classifica più importanti. Il Diavolo però c’è, grazie ad un altro bomber: Higuain. La doppietta, realizzata dall’argentino grazie a Suso, ha dimostrato che il Milan sta imparando a servire il suo centravanti, discorso messo in piedi da Gattuso in occasione di qualche disfatta in passato.

E’ stata, quindi, la giornata dei bomber. Come ci si può dimenticare di Piatek? Nove le reti in campionato del polacco, che ha già disperso un Insigne versione cannoniere a quota sei gol. Però il suo contributo non è servito al Grifone per evitare la sconfitta contro il Parma mutilo di Inglese e Gervinho. La crisi dell’Atalanta purtroppo è evidente e lo dimostra la grande difficoltà a segnare e non prendere gol. Tonelli, ex Napoli, ha punito ancora Gasperini, che in questo inizio di stagione probabilmente sta vivendo quanto aveva annunciato prima dell’inizio della stagione. Oppure sono state le sue dichiarazioni a disunire la squadra e rendere fragile la vivace Atalanta dei campionati passati?

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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