Contropiede Azzurro

Pirlo e l’episodio dubbio. E’ mancato solo il gol

TURIN, ITALY - FEBRUARY 06: head coach of Juventus Andrea Pirlo looks on during the Serie A match between Juventus and AS Roma at Allianz Stadium on February 06, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

“Siamo arrabbiati perchè non meritavamo di perdere questa partita, ci è mancato solo il gol. La prestazione è stata buona, resta fiducia. Peccato aver lasciato i tre punti“.  L’analisi di Andrea Pirlo sembra una perfetta interpretazione di una ‘catalanata’. Certamente in molti ricorderanno  Massimo Catalano, della Banda Arbore, quando, ospite a Quelli della Notte, filosofeggiava con “Meglio essere ricchi e in salute che poveri e malati” oppure “c’è prima il sabato e poi la domenica”. Se Insigne avesse segnato 100 avrebbe pareggiato: va beh, l’Andrea bianconero era visibilmente contrariato per un rigore dubbio: “Non l’ho visto, ma se si danno rigori come questo ce ne sarebbero da dare tre o quattro a partite secondo quello che mi hanno detto i miei calciatori”.

 E a distanza ha risposto il giornalista Paolo Ziliani: “ Pirlo che accusa l’arbitro per il “rigore dubbio” dell’1-0, considerando che i rigori netti contro la Juve erano due, che Chiellini (doppio giallo) doveva essere espulso e Cuadrado (fallo da rosso) pure, dimostra che l’opera di mutazione del suo Dna è completato. Gobbo Doc”.

Comunque, l’esternazione di Pirlo si confà al mutato ‘stile’ Juventus come il Presidente Agnelli ha ampiamente dimostrato reagendo o agendo verso l’ex amico Antonio Conte, altro maestro di ‘stile’.