Contropiede Azzurro

Pisa – Napoli 0 – 2, bersaglio centrato

 Pisa-Napoli 0-3 (21′ McTominay, 37′ Rrahmani, 92′ Hojlund)

PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (70′ Toure), Caracciolo, Canestrelli; Leris (70′ Cuadrado), Akinsanmiro (61′ Piccinini), Aebischer, Hojholt, Angori; Stojilkovic (60′ Meister), Moreo (71′ Vural). All. Hiljemark.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (59′ Olivera); Di Lorenzo (88′ Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (79′ Gutierrez); Elmas (59′ De Bruyne), Alisson Santos (80′ Vergara); Hojlund. All. Conte.

Gioco, partita, incontro: il Napoli alle 12,21 ha anticipato Sinner ed ha vinto, dominando, una partita che significa Champions League, significa continuare quel percorso che vede il Napoli nell’élite del calcio mondiale. Contro il Pisa, Cenerentola del campionato che avrebbe potuto fermare il Napoli come è accaduto al Milan o al Torino o alla Lazio mettendo ansia anche all’Inter, non c’è stato alcun tentennamento. Le partite facili, sono quelle che possono essere affrontate con le gambe in campo e la mente al mare: così non è stato e il Napoli, da campione d’Italia, ha vinto senza clamore ma con tanta elegante qualità.

Il Napoli con il solito 3-4-2-1 schiera Meret in porta dopo due mesi,  Beukema in difesa con Rrahmani e Buongiorno per consentire a Di Lorenzo di affiancare Lobo-Mc Tominay al centro e Spinazzola a sinistra. De Bruyne in panchina, è sostituito da Elmas che con Alisson hanno agito da supporto a Hojlund. Il Napoli accetta un ritmo blando ma non certo rinunciatario, così che Caracciolo salva due volte in corner il tiro di Elmas. Al 21°però, in uno spazio ristretto, uno scambio tra Lobotka per Hojlund che pesca Mc Tominay arriva il gol come un tappo di champagne. Il Pisa cerca di reagire ma in modo molto confuso e al 27° da corner battuto da Elmas, arriva Rrahmani, di testa che sfiora il palo e Semper accarezza la palla prima di entrare. Pisa-Napoli 0-2. Poco altro nel primo tempo se non una gran parata di Meret su Stojilkvoci, in seguito ad un colpevole momento di pausa del Napoli.

Nessun cambio ad inizio del secondo tempo che rispecchia il primo. Al 53° una discussione non troppo amichevole tra Calabresi ed Elmas costringono Fourneau al doppio giallo e da quel momento qualche fallo di troppo, anche su De Bruyne entrato al 59° per Elmas, poteva essere evitato. La partita scorre senza scosse, ma anche con l’attenzione agli altri risultati e al 92° arriva un gol disegnato da De Bruyne che allarga per Mazzocchi, raggiunge Hojlund che finalmente torna al gol dopo il lontano marzo. Ora l’appuntamento è al Maradona per far festa per il gran risultato raggiunto dal Napoli in questo campionato riflettendo sulle parole di Antonio Conte che in conferenza ha detto: “Milan, Juve e Inter partono sempre un metro avanti”.