Più forte ragazzi, altrimenti ci arrabbiamo e il Napoli vola a 50 punti

Dopo la vittoria della Juve occorreva la risposta degli azzurri impegnati contro un Empoli che da ottobre non perdeva in trasferta. Forza mentale ed anche quel tabù chiamato Empoli: ma, diversamente dal recente passato, c’è l’atmosfera magica del San Paolo dove in 40mila, spingono, soffiano, cantano e incantano.

Comincia bene il Napoli che in modo ordinato si distende e pressa alto. Già al 5° un’azione pericolosa di Callejon che serve al centro il Pipita che svirgola e spreca; ma è ancora Calleti in giornata di grazia, a smarcarsi per ricevere e servire Higuain che non trova il pallone. La partita è ad alti ritmi a centro campo con l’Empoli pronto a contrastare e a proporsi ma al 15° è il Napoli ad avere una palla-gol nitida: Insigne in contropiede mette al centro per Higuain che a botta sicura tira e Skorupski mette in angolo. Sugli sviluppi, Insigne colpisce a manda fuori di poco. Il Napoli è in credito di almeno due gol e, invece, su punizione per un fallo di Albiol, l’Empoli trova il gol del vantaggio assegnato a Paredes ma sporcato da una deviazione di Jorginho in barriera. E allora, qualche vecchio film di Bud Spencer, “più forte ragazzi” “altrimenti ci arrabbiamo” è stato lo squillo di tromba per gli azzurri che in otto minuti capovolgono il risultato. Al 32° stupenda azione di Insigne che dalla sinistra serve un pallone d’oro per la testa di Higuain che insacca. Ancora qualche minuto e una punizione per Insigne che può esibirsi nel repertorio caro a Maradona: una delizia.

naemIl Napoli ritorna in campo con la stessa concentrazione con un possesso palla ossessivo che stressa gli avversari: Hamsik apre per Callejon che mette al centro per Higuain: Camporese intercetta e anticipa il Pipita con un autogol. L’Empoli accusa il colpo e il Napoli gioca con serena maestria e l’incubo Empoli si allontana. All’83° arriva il quarto gol di Callejon servito da Mertens che agguanta un pallone alto col destro e batte Skorupski. Canta Napoli sulle note di “un giorno all’improvviso” e arriva anche la doppietta di Callejon che ritrova la posizione magica: dalla destra, diagonale trova uno spiraglio e fissa il risultato sul 5 – 1.

Una delle più belle partite del Napoli contro un avversario insidioso; un primato in classifica che mette i brividi per il momento magico degli azzurri. E un Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky che si esibisce in un dribbling stretto di filosofia per disquisire la differenza tra sogno e realtà. Mostra freddezza e prudenza; il bello di oggi non è certezza del domani. Ma aveva fretta di andare a studiare la Lazio dovendola affrontare senza Hysaj e senza Allan.

FORMAZIONI
NAPOLI: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (41° st. Lopez), Callejon, Higuain (26° st. Gabbiadini), Insigne (30° st. Mertens)

EMPOLI: Skorupski, Laurini, Tonelli, Camporese, M.Rui, Zielinski, Paredes, Croce (37° st. Krunic), Saponara (13° st. Buchel), Pucciarelli, Maccarone (23° st. Mchedlidze)

AMMONITI: Reina, Zielinski, Hysaj, Tonelli, Buchel

RETI: 28° Paredes, 32° Higuain, 37° Insigne, 51° Camporese (aut.), 83° e 88°Callejon

ARBITRO: Massa (Imperia)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1999 Articoli
Giornalista

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