Tra coloro che criticano quest’idea, è intervenuto anche l’ex attaccante inglese naturalizzato irlandese, Tony Cascarino protagonista tra gli anni ottanta e novanta, che dalle pagine del Times ha risposto in maniera provocatoria: “Perché non eliminare del tutto i colpi di testa nel mondo del calcio, anziché eliminarli soltanto un po’?” Inoltre, secondo l’ex attaccante, limitare a dieci i colpi di testa durante gli allenamenti potrebbe creare non pochi problemi ai calciatori durante le gare, generando più rischi fisici. Una svolta che avrà un seguito, insomma: la Premier League ha già deciso di inserire una sostituzione supplementare in caso di infortunio alla testa. Ora il limite riguarda solo i tempi degli allenamenti per tutte le categorie professionistiche.