Contropiede Azzurro

Il centenario, che pressione!

Ed ora a Castel di Sangro, dove sarà arrivato l’eco della festa per il centenario, si dovrà tener conto delle aspettative di una tifoseria che vorrebbe aprire il nuovo centenario con un’altra pagina da raccontare. Un compito molto difficile per Max Allegri che in venti giorni dovrà assumersi responsabilità che dovrebbero rendere i sogni realtà di una tifoseria che vede oltre, anche troppo oltre.

E allora tattica, allenamenti e preparazione alla prima delle tre amichevoli internazionali, ma anche mercato. Il cerchio si stringe e occorre trovare l’ossatura della squadra che – si spera- possa giocare circa 55 partite nelle tre competizioni. L’addio di Miguel Gutierrez non è ancora ufficiale e in molti auspicano il fallimento di una trattativa che priverebbe il Napoli di un giocatore che può dar molto.

E’ pur vero che le esigenze di bilancio chiedono cassa che non si realizza con prestiti vari di profili non protagonisti, ma privarsi di un esterno a sinistra che ha obbedito più volte alle esigenze a destra; privarsi di una scuola spagnola di classe, di intuito, di adattamento come Gutierrez sarebbe un errore grave anche pensando alla Champions. Il Napoli per ora aspetta un rilancio del Bayern Leverkusen che ha offerto 25 milioni per il classe 2001 ma intanto sono diverse le posizioni da valutare: da Lukaku a Lang a Lucca e allo stesso De Bruyne che per età, infortuni, ingaggi potrebbero partire senza troppi rimpianti e fare cassa aprendo al mercato.

E diventa ogni giorno di più urgente almeno un centrale di difesa e un esterno a destra, mentre si tiene sulla corda Zeballos, bloccato sin da marzo dal Napoli, messo fuori rosa dal Boca, in attesa del via libera.

Allegri intanto dovrà lavorare con le ‘certezze’ e nell’ultima seduta d’allenamento di ieri, Mc Tominay è stato uno dei protagonisti che ha preso la scena dei tifosi e anche di Allegri. Se una linea di difesa manca di riferimenti importanti, la mediana dà ancora segnali molto positivi per poter supportare il tridente che come un camaleonte può cambiare più volte pelle, ma le posizioni dubbie rallentano il Napoli che sarà.